Un'escursione nel Friuli più autentico

Anello-Pinzano al Tagliamento, Friuli Venezia Giulia, Italy

Ci sono sentieri in cui la mano dell’uomo è evidente, poi ce ne sono altre in cui l’umanità si nota appena, e in cui la natura può crescere indisturbata.

Perchè fare questa escursione lungo l’Anello di Pinzano

L’Anello di Pinzano è una camminata facile e adatta tutta la famiglia.
L’Anello di Pinzano è esattamente così. Un percorso interamente nel sottobosco in cui si ha la sensazione di ritrovare il Friuli più autentico. Mentre camminavo non potevo fare a meno di pensare che se la vegetazione potesse crescere libera, buona parte del Friuli sarebbe proprio così. Un fitto bosco intersecato da percorsi d’acqua, cascatelle e pozze.

Il sentiero dell’Anello di Pinzano

Partiamo verso le 10.30 dal centro di Pinzano, parcheggiando proprio davanti al Comune. Dando le spalle al Municipio, sulla sinistra in corrispondenza di un minimarket, troviamo le prime indicazioni relative al sentiero. Il sentiero CAI che seguiremo è il numero 822 e davanti a noi abbiamo una decina di kilometri per circa 450mt di dislivello complessivi.

Anello-Pinzano al Tagliamento, Friuli Venezia Giulia, Italy

Dopo una leggera salita, arriviamo in prossimità del Castello di Pinzano che lasciamo sulla destra (lo ritroveremo a fine percorso). Proseguiamo per qualche metro sulla strada asfaltata e poi, con una deviazione sulla sinistra, entriamo nel bosco.
Iniziamo in piano e ci addentriamo tra gli alberi con un piacevole sali-scendi che ci fa abbassare di quota.

Anello-Pinzano al Tagliamento, Friuli Venezia Giulia, Italy

Un’escursione per chi ama l’acqua

Oltrepassiamo il primo di tanti guadi e per un tratto proseguiamo in piano, costeggiano il fiumiciattolo.
Dopo circa due chilometri incontriamo la vera meraviglia di questa escursione: la cascata Sflunc.

Anello-Pinzano al Tagliamento, Friuli Venezia Giulia, Italy

La cascata dà inizio anche al tratto in pendenza. L’afa si fa sentire ed è dura ricominciare a camminare dopo mesi di stop ma le salite sono ben intervallate da tratti piani.
Incrociamo un rudere posizionato in uno dei pochi spazi aperti della passeggiata. È qui che penso alla riflessione iniziale. Siamo vicini alla pianura ma attorno a noi c’è solo bosco, alberi a perdita d’occhio, cespugli, liane, fiori e animali. L’umanità pare qualcosa di molto lontano, e va bene così.

Anello-Pinzano al Tagliamento, Friuli Venezia Giulia, ItalyAnello-Pinzano al Tagliamento, Friuli Venezia Giulia, Italy

Raggiungiamo Località Costaeorchia e da qui, fuori dalla vegetazione, riusciamo ad avere una visione d’insieme su ciò che ci circonda. Il Castello di Pinzano è dritto davanti a noi.
Dopo aver oltrepassato un baldacchino di glicine continuiamo a salire e dopo qualche metro siamo nel punto più alto dell’intera escursione.

Anello-Pinzano al Tagliamento, Friuli Venezia Giulia, Italy Anello-Pinzano al Tagliamento, Friuli Venezia Giulia, Italy

Pinzano e le Guerre Mondiali

Da lì in poi scendiamo fino a raggiungere Cja Ronc e proseguiamo verso l’Ossario Militare di Col Pion. Entriamo quindi nella parte storica della camminata in cui incontreremo prima delle fortificazioni belliche, l’Ossario germanico e infine il castello.
Dell’Ossario non rimane molto, ma si intuisce comunque l’imponenza che questa costruzione, che avrebbe dovuto raccogliere i resti dei militari tedeschi caduti durante la Prima guerra mondiale. Vicino all’Ossario sono presenti delle tabelle che ne spiegano la storia.

Andiamo ancora oltre e ci prepariamo all’ultima salita verso il Castello di Pinzano e la conclusione della nostra gita. Del castello, dopo il terremoto del 1976, non resta che qualche rudere, ma da qui da cui si gode una vista splendida sul Tagliamento.

Mentre torniamo alla macchina non posso fare a meno di pensare a quanto sia ironica la vita. Le zone del Castello e dell’Ossario sono ora dedicata all’allevamento di capre. È quasi crudele pensare a quante vite sono andate perse per preservare la posizione strategica di Pinzano, e vedere come oggi, quegli stessi luoghi, siano adibiti ad allevamento. È la vita che si mette in prospettiva.

La conclusione perfetta per questa gita: il prosciutto di San Daniele

Io e Stefano abbiamo impiegato 3 ore per completare l’intero anello e abbiamo approfittato della vicinanza con San Daniele per concludere la nostra gita con un piatto di prosciutto e una birra ghiacciata (La Trappola).

San Daniele

Qualche raccomandazione sul percorso

  • Il sentiero si sviluppa nel sottobosco e vicino ad un corso d’acqua, il rischio di trovare il terreno scivoloso è alto. È importante quindi avere le scarpe giuste (ne parlo qui), magari in Goretex in modo da affrontare anche i guadi senza bagnare i piedi. Puoi anche portare dei bastoncini per aiutarti nella discesa.
  • Lungo il percorso non ci sono ristori o fonti d’acqua. Consiglio di portare buone riserve d’acqua soprattutto se fa caldo e siete con bambini.

Spero che questa camminata ti piaccia! Sul mio profilo Instagram trovi le stories per dare un’occhiata migliore al sentiero! Non dimenticarti di taggarmi se farai questa escursione!

Ci vediamo sui sentieri!

Riepilogo Escursione:

  • Lunghezza: 10 km
  • Dislivello: +450
  • Durata: 3.30 ore
  • Sentiero CAI: 822
  • Difficoltà: Turistica
  • Adatta ai bambini?:
  • Ristori lungo il percorso?: No

Come Raggiungere Pinzano:

  • Da Udine: procedere in direzione San Daniele poi seguire le indicazioni verso Pinzano al Tagliamento
  • Da Pordenone: seguire indicazioni per Cordenons, Rauscedo, Spilimbergo e infine Pinzano

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