Il regno di Babbo Natale in Friuli Venezia Giulia

Mountain Huts in Val Bartolo, Friuli-Venezia Giulia, Italy

Se mai Santa Klaus decidesse di trasferirsi in Italia sceglierebbe come sede la Val Bartolo in Friuli-Venezia Giulia.

Perchè la Val Bartolo è speciale e perchè dovresti visitarla

La Val Bartolo è una valle lunga e stretta racchiusa tra l’Italia e l’Austria.

Accoglienti baite in legno punteggiano i suoi pendii delicati ed erbosi e l’umanità si fonde con la natura. La vita qui scorre così tranquilla che è facile immaginare gnomi ed elfi viverci. O magari Santa Klaus.

Mountain Huts in Val Bartolo, Friuli-Venezia Giulia, Italy

Sarò onesta. Se mai tu decidessi di visitare il Friuli-Venezia Giulia, la Val Bartolo non figurerà tra le prime mete suggerite.
Eppure, se sei un appassionat* escursionista e sei interessato a un trekking a prova di passeggino, la Val Bartolo è perfetta. Oppure, se visiterai Friuli-Venezia Giulia in inverno, la valle è perfetta per le ciaspolate lontane dalle mete più battute.

È proprio quello che abbiamo fatto io e Stefano all’inizio di dicembre. Stavamo cercando un trekking facile per evitare grandi folle (è gente del tempo di Covid!) e la Val Bartolo è stata la scelta più ovvia.

Entrambi avevamo visitato la Val Bartolo nella stagione estiva ma mai con la neve. Inoltre, questa dolce valle nell’estremo nord-est dell’Italia ci sembrava perfetta per ricominciare a fare trekking dopo due settimane di isolamento.
Il dislivello è di soli 400 metri se si percorre tutta la valle fino all’Austria ma, avendo la Val Bartolo un solo ingresso e una sola uscita, sta a te decidere quando tornare indietro.

Come raggiungere la Val Bartolo

La Baita di Beatrice, Val Bartolo, Friuli-Venezia Giulia, Italy

L’uscita autostradale più vicina per visitare la Val Bartolo è l’uscita di Tarvisio della A23. Da lì segui le indicazioni per Camporosso e poi per la Val Bartolo.
Per vivere appieno questa esperienza di trekking in Friuli-Venezia Giulia, ti consiglio di parcheggiare a Camporosso e di procedere a piedi (anche se l’andata e ritorno è di quasi 15 km). In estate si possono percorrere in auto i primi 5 km e parcheggiare presso l’unico ristorante della valle “La Baita di Beatrice”.

Com’è il sentiero della Val Bartolo?

A me e Stefano non dispiace camminare e così avventuriamo in questo trekking a piedi, con le ciaspole allacciate agli zaini.
Ad accoglierci c’è il torrente Bartolo che dà il nome alla valle. Il balbettio del Rio Bartolo è un compagno costante che ci guida lungo la strada asfaltata immersa nella neve. Il nostro percorso si snoda tra pendii rocciosi e ripidi. Mentre camminiamo, cerchiamo invano dettagli familiari. La nevicata che ha colpito il Friuli-Venezia Giulia all’inizio di dicembre ha trasformato questa valle. Tutto sembra alterato e insolito. Almeno ai nostri occhi.
Non notiamo la parete da arrampicata o gli antichi bunker della guerra. Continuiamo semplicemente a marciare, persi nella nebbia umida e ghiacciata.

Winter Wonderland in FVG

Quando ero più giovane e desideravo scappare dal Friuli-Venezia Giulia, se qualcuno mi avesse chiesto di descrivere il mio paese delle meraviglie invernale ideale avrei risposto. “Il mio è a Londra, Hyde Park!
Ora che sono più grande e, si spera, più saggia, bramo ardentemente la qualità, la concretezza, la realtà senza fronzoli. La mia Winter Wonderland quindi è qui, proprio di fronte a me. La neve non è fatta di schiuma e le cime degli alberi si piegano sotto spessi cappucci di neve. L’aria glaciale sfiora la nostra pelle ma i nostri occhi guardano meravigliati il paesaggio davanti a noi.

Val Bartolo, Friuli-Venezia Giulia, Italy

Nevicate del genere sono rare al giorno d’oggi. Molti vedono questa esplosione di neve come pura sfortuna, considerato il lockdown e l’impossibilità di raggiungere le piste, ma io la vedo come una lezione da parte di Madre Natura. Forse dovremmo tutti lasciare respirare la natura e viverla così com’è. Senza fronzoli, come detto prima.
Sono contenta che solo poche persone siano disposte a camminare così a lungo perché coloro che lo sono possano viverla in un modo unico. Spero lo farai anche tu se mai deciderai di fare trekking in Friuli-Venezia Giulia.

Dopo 4 km, oltrepassiamo “La Baita di Beatrice” e usciamo dal bosco lasciandoci alle spalle anche la nebbia. Il sole ci intonda e la Val Bartolo svela la sua delicata bellezza.
Siamo i primi a nuotare in questo oceano di neve. Indossiamo le nostre ciaspole e percorriamo il resto del percorso.
Il sole bacia i nostri volti mentre ansimiamo, facendoci strada sulla spessa coltre di neve. Le baite costellano i campi bianchi come diamanti e io sogno ad occhi aperti il giorno in cui ne possiederò uno. È quasi impossibile immaginare che la maggior parte delle capanne un tempo fossero fienili frugali.

Invece di stancarci, io e Stefano ci sentiamo ricaricati di energia dal piacevole panorama. Continuiamo il trekking fino a quando non individuiamo un cartello giallo. Abbiamo raggiunto l’Austria e sappiamo che è ora di tornare indietro. Torniamo sui nostri passi e ci sentiamo benedetti per una giornata così meravigliosa.

Mountain Huts in Val Bartolo, Friuli-Venezia Giulia, Italy

Quando visitare la Val Bartolo

Se senti che questa escursione sulla neve è troppo per te non preoccuparti, la Val Bartolo è altrettanto bella d’estate. L’occasione migliore per visitarla è la fine di agosto quando la Val Bartolo si apre al pubblico e diventa una festa a cielo aperto. Ogni baita diventa un ristorante e serve piatti tradizionali del Friuli-Venezia Giulia, Austria e Slovenia. Ogni anno “Baite Aperte” attira migliaia di visitatori buongustai.
Nel caso ve lo steste chiedendo, sì, è proprio Baite Aperte che ci ha portato in Val Bartolo prima d’ora. E sì, non abbiamo mai camminato fino in Austria perché abbiamo mangiato così tanto che sarebbe stato impossibile salire oltre.
Ma questo è il bello di fare trekking in questo angolo d’Italia sconosciuto. Il Friuli-Venezia Giulia offre opportunità uniche per mescolare enogastronomia a paesaggi mozzafiato e insoliti.

Il Friuli-Venezia Giulia è un crogiolo di culture diverse che si sono amalgamate negli anni. Qui, l’ospitalità italiana incontra il rigore austro-ungarico e la natura selvaggia slava. Ecco perché visitare il Friuli-Venezia Giulia significa vivere la migliore espressione dell’Europa.

Ecco perché è probabile che visitandoci qui, ti sentirai a casa.

Riepilogo escursione

  • Inizio: Camporosso, Tarvisio (UD), Italia 
  • Lunghezza: 15 km andata e ritorno
  • Dislivello: 400 mt
  • Ore: 4 hours (with snow)

Dove mangiare dopo la camminata

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