Escursione invernale da Cima Sappada alle Sorgenti del Piave

Rifugio Sorgenti del Piave, Sappada, Friuli-Venezia Giulia, Italiy

Quello che mi piace della neve è che ha il potere di farci viaggiare nel tempo e farci tornare al passato.
Quando le strade sono ricoperte di neve, l’opzione migliore è camminare. Come se le auto non esistessero, si è obbligati a sperimentare un mondo diverso che si muove a un ritmo più lento.

Un’escursione per tornare indietro nel tempo

Prendi questa escursione, per esempio. In estate, non ci vogliono più di 20 minuti di auto per percorrere la strada che da Cima Sappada, Friuli-Venezia Giulia, porta alle Sorgenti del Piave. Ma in inverno non c’è altra alternativa che salire a piedi fino alle sorgenti e al rifugio. 9km e quasi tre ore per salire e altrettanti per scendere.
Chiaro, se non ti piace camminare, questa escursione invernale potrebbe sembrarti l’inferno sulla terra. Ma posso assicurarti che questa lunga passeggiata potrebbe essere proprio ciò di cui ha bisogno il tuo corpo dopo mesi di lockdown.

Partenza da Cima Sappada e avvicinamento alla Val Sesis

Il borgo di Sappada (Plodn nella lingua locale) è un villaggio incantato circondato dalle Dolomiti Friulane.
Si estende proprio al confine tra Friuli-Venezia Giulia, Veneto e l’Austria. Sappada è divisa in diverse borgate che prendono il nome dalle famiglie locali e conserva ancora il suo incantevole patrimonio folcloristico di matrice austroungarica.

Arriviamo a Cima Sappada, una delle borgate appunto, intorno alle 9.30. Il cielo è limpido come può esserlo solo nelle giornate gelide. Non ci importa però, sappiamo che l’escursione che abbiamo davanti a noi è lunga e avremo tempo per riscaldarci. La nostra camminata in Friuli-Venezia Giulia inizia proprio accanto alla chiesetta bianca situata sulla strada principale da cui seguiamo le indicazioni per “Sorgenti del Piave” e “Monte Peralba”.

Cima Sappada, Friuli-Venezia Giulia, Italy

È stato un bianco Natale per Sappada e la neve forma ancora uno spesso strato sui tetti e ai lati delle strade. Mentre camminiamo tra le case i fienili in legno del borgo, sembra veramente di tornare indietro nel tempo.
Alla periferia del paese entriamo in Val Sesis, la vallata che ci condurrà proprio fino alle Sorgenti del Piave.

Da Cima Sappada a Sorgenti del Piave, Friuli-Venezia Giulia, Italiy

Io e Stefano conosciamo questi luoghi come le nostre tasche. Ogni estate trascorriamo un paio di giorni in questa valle in una baita isolata senza elettricità o connessione. La neve però ha cambiato tutto e mentre camminiamo, rimaniamo incantati da quanto sia mutato il paesaggio dall’ultima volta in cui ci siamo stati ad agosto.
Questa valle è molto frequentata dagli escursionisti del Friuli-Venezia Giulia e del Veneto, ma la natura non è stata rovinata dall’uomo. Ci sono solo una manciata di capanne e una sola strada asfaltata qui. Ma ora anche queste poche opere artificiali sono scomparse, sepolte nella neve.

Rifugio Piani del Cristo, Sappada, Friuli-Venezia Giulia, Italy

Arrivo al Rifugio Piani del Cristo e alla Baita Rododendro

Il primo rifugio sul nostro cammino, il Rifugio Piani del Cristo, è chiuso. Con la neve a fargli da coperta, sembra un orso assonnato che aspetta il ritorno della primavera. Bastano pochi minuti in più per raggiungere il secondo rifugio sul nostro sentiero, la Baita Al Rododendro. Se sei già stanco, puoi fermarti qui per una bevanda calda o per il pranzo. Tieni presente che questo è l’unico rifugio aperto in inverno, quindi se conti su questo posto per mangiare o bere pianifica bene i tempi della tua escursione.

Baita Al Rododendro, Sappada, Friuli-Venezia Giulia, Italy

Proseguiamo veloci perché mancano ancora tre km per raggiungere il “nostro” rifugio. Dalla Baita Al Rododendro in poi, la natura diventa ancora più selvaggia. L’unico ricordo dell’umanità è il sentiero largo quanto due ciaspole affiancate di fronte a noi. Man mano che si sale, la neve aumenta sul terreno e sulle cime degli alberi. Quando raggiungiamo la “nostra” baita, riusciamo a malapena a vederla. Spunta dal bianco come un fungo. Ci assicuriamo che tutto sia ok e percorriamo gli ultimi due chilometri per raggiungere le Sorgenti del Piave e il relativo rifugio.

Arrivo alle Sorgenti del Piave

Dalla baita in poi indossiamo le ciaspole mentre saliamo più in alto circondati dalle Dolomiti.

Da Cima Sappada a Sorgenti del Piave, Friuli-Venezia Giulia, Italiy

A destinazione non ci sono più di dieci persone sparpagliate. Manteniamo le distanze mentre cerchiamo riparo vicino all’edificio di legno. Mentre mangiamo il nostro pranzo, mi guardo intorno. Siamo abbastanza distanti da non aver bisogno di una maschera e sembra quasi un normale sabato senza pandemia. Respiro l’aria pulita e mi chiedo quando sarò di nuovo in grado di fare un’escursione del genere. Restiamo lì il tempo necessario a mangiare poi il vento freddo diventa troppo da sopportare e noi rincasiamo.

Da Cima Sappada a Sorgenti del Piave, Friuli-Venezia Giulia, Italiy

Perchè visitare Sappada

Sappada la Cenerentola delle Dolomiti. È un paesino delizioso e strategico per trascorrere incredibili vacanze invernali ed estive. È il tipo di posto dove puoi rilassarti, fare escursioni, fare trekking, sciare, mangiare molto bene (il ristorante Laite ha una stella Michelin!) E, soprattutto, goderti la natura.
Tutte le volte in cui mi sono spinta fino a Cortina, che dista solo 60 km, faccio fatica a capire come qualcuno possa preferirla a Sappada. Certamente ha negozi più alla moda ma a parte questo, Cortina sembra una normale città italiana. Non riesco a respirare l’aria di montagna lì.

Da Cima Sappada a Sorgenti del Piave, Friuli-Venezia Giulia, Italiy

D’altra parte, associo Sappada a paesaggi meravigliosamente selvaggi, calore e intimità. Passeggiando nel centro del paese si respira il meglio dell’Italia e dell’Austria. Sappada si frappone come una calda e avvolgente coperta di lana tra la gente e le montagne. Ed ecco perché dovresti visitarla.
Se non ti ho convinto abbastanza, a Sappada puoi goderti la bellezza delle Dolomiti italiane con meno turismo e prezzi più convenienti.

Riepilogo escursione

  • Partenza: Cima Sappada
  • Lunghezza: 18 km andata e ritorno
  • Dislivello: 600 mt 
  • Tempo: 5 ore
  • Indicazioni stradali per Sappada: Dalla A4 Venezia-Trieste prendi l’A23 in direzione Tarvisio. L’uscita autostradale più vicina è Carnia. Da lì segui le indicazioni per Tolmezzo prima e poi per Sappada.

Dove dormire a Sappada:

Dove mangiare:

Il mio ristorante preferito in Friuli-Venezia Giulia: Mondschein

Mondschein, Sappada, Friuli-Venezia Giulia, Italy

Link utili
https://www.turismofvg.it/sappada


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