Sulla cima delle tre nazioni

Se c’è un luogo che unisce escursionisti, sciatori, pellegrini e amanti del cibo, questo è il Monte Lussari.

Monte Lussari, Friuli-Venezia Giulia, Italy

Perchè visitare il Monte Lussari in inverno

Anche se non ami fare escursioni o sciare se sei in Friuli-Venezia Giulia una gita al Monte Lussari è altamente consigliata.

Il Monte Lussari, Tarvisio, è uno dei luoghi più iconici del Friuli-Venezia Giulia. Anche se non conosci bene questa regione, è probabile che tu abbia visto una foto del Monte Lussari e del suo santuario da qualche parte. Tra le altre, è apparso anche nella pagina di accesso di Microsoft Windows 10.

Questo monte alto 1790 metri e situato proprio al confine con Austria e Slovenia, è una delle mete più amate e frequentate della zona. Una corsa in funivia di 15 minuti collega il parcheggio di Camporosso con la cima. In qualsiasi inverno normale, il Monte Lussari sarebbe gremito di sciatori o pellegrini.
Ma questo non è un anno normale, io non so sciare e sono atea. Il motivo per cui vado al Monte Lussari è per camminare (e mangiare).

Se sei un escursionista, sono certo che il Sentiero del Pellegrino ti lascerà molto soddisfatta/o. È uno di quei sentieri che odi mentre sali, ma che ami in retrospettiva. Ad essere onesta, se dovessi usare la funivia per salire, mi sembrerebbe di barare.
La vista e la soddisfazione che si prova vicino alla croce sono irripetibili.

Il Sentiero del Pellegrino, una camminata senza difficoltà in cui testare il fiato

Il modo più famoso per raggiungere a piedi il Lussari è il “Sentiero del Pellegrino” che come la funivia, collega Camporosso con la punta del Monte. L’unica differenza è che ci vogliono 4 chilometri, quasi 1000 metri di dislivello e 2,30 ore. Se fai il Sentiero del Pellegrino, qualcuno ti ha ingannato o ami davvero fare fatica in montagna.
Per me il sentiero rappresenta una sfida. Il sentiero non presenta tratti particolarmente pericolosi e non presenta altre difficoltà se non il dislivello. Con il Sentiero del Pellegrino, metto alla prova il mio respiro e i miei progressi di escursionista.

Questa era la mia terza volta sul Sentiero del Pellegrino. Fisicamente mi sentivo meglio che mai, ma ci sono volute tre ore per arrivare in cima. Perché? Perché il paesaggio era spettacolare. Ci siamo fermati molte volte per scattare foto, ma anche per ammirare la natura, assorbire la bellezza del paesaggio e sentirci grati per l’opportunità di vedere il Lussari così.

Il Sentiero del Pellegrino da Camporosso con i ramponcini

Iniziamo la nostra escursione alle 10.30, dopo un espresso nero come la pece. La nostra macchina è parcheggiata a Camporosso, proprio accanto alla funivia ma noi affrontiamo la montagna di lato, seguendo il cartello che indica l’inizio del sentiero. Quando raggiungiamo il punto di partenza del sentiero, sembra di entrare in un mondo completamente diverso. Il contrasto è netto tra la strada asfaltata e la bianca lingua di neve che ci invita nel bosco. Sopra di noi il cielo è azzurro. Fa freddo ma il freddo che fa stringere i denti ha reso la neve appena caduta perfetta per camminare con i ramponcini.

E così, iniziamo a scalare. Bastano meno di cento metri per riscaldarsi e per capire che questa volta vedremo il sentiero come mai prima. È venerdì (sì, ci siamo presi un giorno libero) e non c’è nessuno in giro. È quasi come se avessimo Narnia tutta per noi.

Gli alberi sono cristallizzati in un bozzolo bianco ghiaccio.
Stefano ha il ghiaccio nella barba e ogni volta che ci fermiamo e ci voltiamo il paesaggio innevato ci toglie il fiato più del sentiero.
Man mano che procediamo sporgendoci in avanti per alleviare lo sforzo, con la coda dell’occhio, scorgiamo l’antenna che si trova vicino alla sommità, e controlliamo quanto manca all’arrivo.

Sentiero del Pellegrino, Monte Lussari, Friuli-Venezia Giulia, Italy

Sentiero del Pellegrino, Monte Lussari, Friuli-Venezia Giulia, Italy

A metà percorso avvistiamo la prima stazione della Via Crucis sepolta nella neve (parliamo pur sempre di un sentiero per pellegrini) che segna una vera e propria svolta nella nostra escursione. Il paesaggio da lì in poi è la vera magia. Rallentiamo il nostro ritmo, alziamo la testa e guardiamo estasiati gli alberi innevati.

Monte Lussari, Friuli-Venezia Giulia, Italy

Il sentiero normalmente procede nel folto dei boschi ma quest’anno c’è troppa neve per continuare quindi veniamo reindirizzati alle vicine piste da sci. Il nostro respiro è portato via dalla ripidità delle piste ma anche dalla vista maestosa delle montagne che ci circondano. Più ci arrampichiamo, più gli alberi scompaiono dalla nostra vista rivelando il paesaggio che ci circonda.

Individuiamo persino Cappella Zita, meta di un paio di settimane fa. Finalmente raggiungiamo la vetta e lasciamo vagare lo sguardo intorno al panorama a 360°.

Sentiero del Pellegrino, Monte Lussari, Friuli-Venezia Giulia, Italy

Scendiamo al santuario, anch’esso sepolto dalla neve, e contempliamo la bellezza di questa chiesa di montagna. La neve ha anche modificato completamente la forma delle strade strette di questo piccolo borgo. Quasi come se gli edifici e la neve formassero una trincea che sa di Natale.
Infine, tre ore dopo l’inizio della nostra escursione ci sediamo a pranzo.

Il Santuario sul Monte Lussari: una chiesa che unisce tre popoli

Il santuario risale al XIV secolo quando il Patriarca di Aquileia ne ordinò la costruzione. La leggenda locale narra che un pastore abbia trovato una statua della Vergine Maria e di Gesù mentre pascolava il suo gregge in cima al Monte Lussari. Il pastore portò la statua al parroco di Camporosso ma il giorno successivo la ritrovò ancora una volta in cima al Monte Lussari. La stessa routine si ripeté per un altro paio di giorni e quindi il patriarca ordinò la costruzione del santuario.
L’edificio attuale è stato costruito molto più tardi, ma il folklore continua ma non è questa la parte migliore di questo santuario. Come avrete capito leggendo il mio blog, il Friuli-Venezia Giulia è una terra di confine, segnata dalle due guerre mondiali. Il santuario è oggi simbolo di unità e di pace tra le tre popolazioni della zona. Prima del Coronavirus, con cadenza regolare, presso il Santuario del Monte Lussari la messa veniva recitata in italiano, tedesco e sloveno.

Monte Lussari, Friuli-Venezia Giulia, Italy

Sentiero del Pellegrino, meglio in estate o inverno?

Ho sempre visitato il Monte Lussari in inverno e sempre con la neve. Sono una persona invernale e non credo che potrei sopportare un sentiero così ripido con il caldo estivo. Inoltre, il sentiero è ricoperto da ghiaia, quindi se sei ben attrezzato/a con ramponcini o ciaspole, la salita è molto più facile con la neve.

Monte Lussari, Friuli-Venezia Giulia, Italy

Dopo aver mangiato Gulaschsuppe e Tagliatelle al ragù di cinghiale, non siamo nelle condizioni di tornare alla macchina a piedi. Fortunatamente per noi, la funivia è ancora in funzione. Il viaggio in discesa costa 10 euro, ma d’altra parte le comodità si pagano.

Riepilogo escursione

  • Partenza: Camporosso, Tarvisio
  • Lunghezza: 8 km andata e ritorno
  • Dislivello: 950 mt
  • Tempo: 2,30/3 ore sola andata con la neve
  • Uscita autostradale più vicina: Dalla A4 A4 Venezia-Trieste, prendi la A23 fino a Tarvisio. Puoi usare il parcheggio vicino alla funivia di Camporosso

Dove dormire:

Dove mangiare:

Link Utili:

Altre escursioni in zona:


4 Comments

Silvia · Febbraio 25, 2021 at 7:20 pm

Il Lussari rimarrà sempre uno dei posti che più mi affascinano della nostra regione

    eskodermaz · Febbraio 26, 2021 at 7:42 am

    Verissimo! Posto affascinante che lo diventa ancora di più se “conquistato” a piedi 😊

Silvia · Febbraio 25, 2021 at 7:20 pm

Il Lussari rimarrà sempre uno dei posti che più mi affascinano della nostra regione

    eskodermaz · Febbraio 26, 2021 at 7:42 am

    Verissimo! Posto affascinante che lo diventa ancora di più se “conquistato” a piedi 😊

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