Mountain wear for beginners Part 3: Sweatshirts, t-shirts and hats

We have reached the last topic (for now) of my column Mountain-wear for beginners.
Our climb has come to the top and we are ready to dress the upper part of our body.

The good news is that for this area, especially in summer, you don’t need to take out a mortgage to buy technical clothing. The bad news is that the shirts you have at home almost certainly are not good for the mountains.

There are only two rules that you must absolutely follow:

  • NO COTTON
  • Dress in layers

Cotton is the number one enemy in the mountains. Why? Because it is not a fabric that dries easily. When you sweat, it will get wet and stay wet. Even if you are a person who does not sweat easily, there are areas, for example where the backpack touches your body, where it is inevitable to get wet and, in the mountains, it is not a good idea. If you stay wet in summer, you risk that the first gust of wind will blow your neck out. If you stay wet in winter, as soon as you stop, the sweat will freeze on you. You will be cold, and you will risk the flu. I would say that this is not a good time to get any kind of flu.

Dressing in layers or carrying all the layers in your backpack is the best choice to face any weather and situation.

Below you can find my experience. For some clothes, it is worth taking the best technical option right away.

ALPS – SWEATERS, T-SHIRTS, AND JACKETS

T-SHIRTS

My upper part is still largely Decathlon-branded. I like their products and even Stefano doesn’t seem too impatient to make me buy something more technical (he had been inflexible on the shoes instead).

At the moment I only have three “designer” items, two for summer and one for winter. In all cases, these are the garments that are in direct contact with the skin.

Thanks to last summer’s sales, I bought two Salewa t-shirts to understand if the higher price actually met a higher quality. The Puez Melange Dry’Ton model is very good and pretty but it was the Pedroc 2 Dry’Ton model that surprised me. When they write “breathable fabric and ultra-fast drying” on their website, they mean it. I inaugurated this t-shirt on a tough climb and the t-shirt never got wet.
In my case, the higher cost of the two t-shirts above is justified by the fact that I go to the mountains almost every weekend in the summer, if you don’t, you can wait.

Maglia Decathlon Kalenji

One garment I would recommend you invest your money on, regardless of how often you go to the mountains, is a technical winter jersey. Stefano gave me a UYN underwear shirt for Christmas and the comfort I feel makes me regret not having bought one before. I also use the shirt for running and walking in the countryside near my house. Stefano also has the summer version with short sleeves and often uses only that when hiking.
On the bra side, I use Decathlon’s Kalenji line.

Maglia tecnica UYN

SWEATSHIRTS

Also my sweatshirts are from Decathlon. I use the Quechua line for winter garments while the lighter sweatshirts are all Kalenji. Also in this case I am curious to understand if the higher price of designer clothes is justified or not.

JACKETS

The most useful purchase I have ever made in Decathlon is for sure my 3-in-1 jacket. I’m able to choose how to use the jacket according to the situation. Duvet only, shell only or duvet and shell together.
The only two things you will need to pay attention to with this jacket are:

  • If the rainfall is very, very intense, the shell will not be enough. If the weather is uncertain, also bring a cape.
  • If it is very, very cold, once you stop this jacket will not be enough for you. It is patented down to -8 degrees and that is indeed the case. So consider bringing a heavy layer to keep under your jacket if you know you need to hike without shelters or shelters.

Alternatively, you can find yourself a boyfriend like Stefano who is well equipped and has bought a Montura jacket to steal.

giacca-decathlon-guscio
giacca-decathlon completa

EXTREMITIES – Beanie, Hat and Gloves

Chel da berete nissun je Pete, we say in Friulan (No one can trick those who wear a hat).
It’s impossible to hike in winter without a hat (preferably with at least one fleece layer), and it’s even more impossible in the summer. Choose a waterproof one so it can come in handy in more than one situation. If it’s hot and you sweat, the waterproof one will dry out sooner. At the same time, if you encounter a downpour it could also shelter you from the rain.
I have one by CMP.

The Writer's Mountain Hut in Val Bartolo, Friuli-Venezia Giulia, Italy

GLOVES

As for the gloves, I recommend you get them in Goretex. They certainly cost more than fleece ones but have the advantage of protecting your hands from the wind. In case of extreme cold, Stefano also has a pair of Odlo undergloves made to warm hands quickly.

I hope my tips have been useful to you!
Perhaps you have noticed that one very important thing is missing from the guide: the backpack.
Don’t worry, I’ve thought about it! From mid-May on we will talk about how to buy the right

In the meantime, see you on the trails =)


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Abbigliamento per la montagna per principianti parte 3: maglie, felpe e giacche

Siamo arrivati all’ultimo appuntamento (per ora) della mia rubrica su Come Vestirsi in Montagna per principianti.
La nostra scalata è arrivata alla cima e siamo pronti a vestire la parte superiore.

La buona notizia è che per questa zona, soprattutto in estate, non serve fare un mutuo per comprare abbigliamento tecnico di qualità. La cattiva notizia è che le magliette che hai a casa quasi sicuramente non vanno bene.

Per vestire la parte superiore del corpo ci sono solo due regole ferree:

  • NO COTONE
  • cipolla

Se i tessuti tecnici non includono il cotone un motivo ci sarà. Il cotone è il nemico numero uno da non portarsi dietro in montagna. Perché? Perché non è un tessuto che si asciuga facilmente. Quando suderai si bagnerà e resterà bagnato. Anche se sei una persona che non suda facilmente ci sono punti, quelli in cui si appoggia lo zaino, in cui è inevitabile bagnarsi e in montagna non è proprio il caso. Se rimani bagnato d’estate, rischi che il primo refolo di vento ti faccia uscire la cervicale. Se rimani bagnato d’inverno, appena fermo, il sudore ti si ghiaccerà addosso. Avrai freddo e rischierai una bella influenza. Direi che non è periodo di farsi venire influenze “ad cazzum”. Scusa il francesismo.

Vestirsi a cipolla o comunque portarsi nello zaino tutti gli strati necessari per coprirsi è la scelta ottimale per affrontare qualsiasi tempo meteorologico e situazione.

Sotto quella che è stata la mia esperienza e dove secondo me vale la pena prendere da subito l’opzione tecnica migliore.

ALPI – MAGLIE, MAGLIETTE, MAGLIONI E GIACCHE

MAGLIETTE

La mia parte alta è tutt’ora firmata in gran parte Decathlon. Mi trovo davvero bene e anche Stefano non sembra troppo impaziente di farmi comprare qualcosa di più tecnico (sulle scarpe invece era stato inflessibile).

Al momento ho solo tre capi “firmati”, due per l’estate e uno per l’inverno. In tutti i casi si tratta dei capi che stanno a diretto contatto con la pelle.

Grazie ad un buono e ai saldi della scorsa estate ho provato a comprare due magliette Salewa per capire se ad un prezzo più elevato corrisponde effettivamente una maggiore qualità. Il modello Puez Melange Dry’Ton è una maglietta tecnica molto valida e carina ma è stato il modello Pedroc 2 Dry’Ton a stupirmi. Quando sul sito scrivono “tessuto traspirante e asciugatura ultrarapida” non dicono baggianate, è così. Maglietta inaugurata per raggiungere Cima di Terrarossa, non facevo in tempo a sudare che la canotta era già asciutta. Sentivo anche una piacevole brezza toccarmi la pelle. Libidine. Nel mio caso, la spesa più elevata per le due magliette sopra è giustificato dal fatto che vado in montagna quasi ogni weekend d’estate, se ci vai ancora sporadicamente è una spesa che puoi rimandare.

Maglia Decathlon Kalenji

Un capo su cui ti consiglierei di investire, indipendentemente da quanto spesso vai in montagna, di è una maglia tecnica invernale. Stefano mi ha regalato per Natale una maglietta intima della UYN e il comfort che provo mi fa pentire di non averne acquistata una prima. Ho usato la maglia anche per andare a correre e per camminare nei dintorni di casa. Un investimento quindi che puoi sfruttare a 360°. Meglio puntare direttamente su una cosa del genere che recuperare in giro magliette strane, sottogiacca di tessuti improbabili ecc. Stefano ha anche la versione estiva a maniche corte e spesso durante le camminate usa solo quella.
Lato reggiseno i miei sono di Decathlon della linea Kalenji.

Maglia tecnica UYN
Maglia tecnica UYN

FELPE

Alzandoci di strato, i miei pile e le mie felpe sono di Deacathlon. Uso la linea Quechua per i pile più pesanti mentre le felpe più leggere sono della linea Kalenji. Anche in questo caso sono curiosa di capire se il prezzo più elevato dei capi firmati è giustificato oppure no.

GIACCA

L’acquisto più utile che io abbia mai fatto da Decathlon è di sicuro la mia giacca, una super soluzione a “Cipolla”poiché è un modello 3 in 1. Il piumino e il guscio impermeabile si possono usare anche da soli con il vantaggio di poter scegliere come usare la giacca a seconda della situazione. Solo piumino, solo guscio oppure piumino e guscio insieme.
Le uniche due cose a cui dovrai prestare attenzione con questa giacca sono:

  • Se le precipitazioni sono molto, molto, intense il guscio non ti basterà. Se il tempo è incerto portate anche una mantella.
  • Se fa molto, molto freddo, una volta fermo questa giacca non ti basterà. È brevettata fino a -8 gradi ed è effettivamente così. Valuta quindi di portare uno strato pesante da tenere sotto la giacca se sai di dover fare un’escursione senza rifugi o ripari.

In alternativa puoi trovare un fidanzato come Stefano che sì è ben equipaggiato e ha investito in un giaccone Montura (pon-zi pon-zi po po po… ti piace vincere facile?). Puoi rubare il suo ;-).

giacca-decathlon-guscio
giacca-decathlon completa

CUCUZZOLO & EXTREMITIES – Cuffia, Cappellino e Guanti

Chel da berete nissun je pete, si dice in Friulano (A quelli che portano il berretto nessuno gliela fa).
Impossibile andare in montagna d’inverno senza berretto (meglio se con almeno uno strato in pile), d’estate ancora più impossibile andarci senza cappellino. Scegline uno impermeabile in modo tale che possa tornarti utile in più di una situazione. Se fa caldo e sudi, quello impermeabile si asciugherà prima. Allo stesso tempo, se dovessi incontrare un acquazzone potrebbe anche ripararti dalla pioggia.
Io ne ho uno di CMP.

Per quanto riguarda i guanti, ti consiglio di prenderli in Goretex. Costano sicuramente più di quelli in pile ma hanno il vantaggio di proteggerti le mani dal vento. In caso di freddo estremo, Stefano ha anche un paio di sottoguanti della Odlo fatti per scaldare velocemente le mani.

Spero che i miei consigli ti siano stati utili! Ma forse hai notato che nella guida manca una cosa molto importante: lo zaino.
Non preoccuparti, ci ho pensato! Da metà maggio in parleremo proprio di come comprare lo zaino e come riempirlo.

Nel frattempo, ci vediamo sui sentieri =)

The Writer's Mountain Hut in Val Bartolo, Friuli-Venezia Giulia, Italy

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