Italian Recipe: Sclopit (Maidenstears) and Montasio Pesto

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In Friuli Venezia Giulia we always say “Ognun al bale cun so agne.” Literally translated it means “Everybody dance with their own aunt”, but the real meaning is that everybody should deal with what they got.

Friuli Venezia Giulia’s cuisine is the result of the multiple invasions from the north that perpetuated throughout our history. Our food was more influenced by Austria and Slovenia than by the rest of Italy. That’s why we can’t say that pesto is a traditional sauce here. I usually do my own pesto in the summer but it’s not part of our tradition.

On the other hand, every spring, fields of Friuli Venezia Giulia fill with wild herbs. Our spring cuisine tastes of dandelion, wild garlic, nettles, mint, wild chives, and the king of our fields: the Sclopit (Silene Vulgaris, bladder campion or maidenstears). Frittatas, raviolis and risotto all color in green.

Sclopit, Silene Vulgaris, Maidentears
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Sclopit is so beloved in this part of Italy that even big supermarkets sell it. We usually eat it cooked (see my recipe for cjarsosns), but this time I decided to use it raw and make pesto out of it.
That’s how I created my own Sclopit and Montasio Pesto. A tasty sauce to flavor your favorite type of pasta or make bruschetta.

In Friuli Venezia Giulia we always say “Ognun al bale cun so agne.” Literally translated it means “Everybody dance with their own aunt”, but the real meaning is that everybody should deal with what they got.

Friuli Venezia Giulia’s cuisine is the result of the multiple invasions from the north that perpetuated throughout our history. Our food was more influenced by Austria and Slovenia than by the rest of Italy. That’s why we can’t say that pesto is a traditional sauce here. I usually do my own pesto in the summer but it’s not part of our tradition.

On the other hand, every spring, fields of Friuli Venezia Giulia fill with wild herbs. Our spring cuisine tastes of dandelion, wild garlic, nettles, mint, wild chives, and the king of our fields: the Sclopit (Silene Vulgaris, bladder campion or maidenstears). Frittatas, raviolis and risotto all color in green.

The sclopit is so beloved in this part of Italy that even big supermarkets sell it. We usually eat it cooked (see my recipe for cjarsosns), but this time I decided to use it raw and make pesto out of it.

That’s how I created my own Sclopit and Montasio Pesto.

A tasty sauce to flavor your favorite type of pasta or make bruschetta.

You can thank me later.

Ingredients for 2 people:

  • 25 gr of sclopit leaves
  • 50 ml of olive oil
  • 20 gr of parmesan or parmesan
  • 30 gr of seasoned Montasio
  • 10gr of pine nuts or almonds
  • ½ clove of garlic
  • 1 pinch of coarse salt

Clean the sclopit by removing the stems. Wash the leaves and let them drain. Meanwhile, chop the half clove of garlic with a few grains of coarse salt. Add the sclopit leaves with a couple of ice cubes (to keep the gravy looking green) and mix.
Add the pine nuts or almonds and continue chopping, then add the cheeses as well.
Lastly, mix with olive oil until you get a cream.

Pesto-sclopit

You can use the sauce immediately to season pasta (I used this). If you want to give more crunch you can add a few cubes of toasted speck to the dish.

Conservation: 2-3 days in an airtight container in the refrigerator with a layer of oil on top. I always prepare a few more portions of pesto with Sclopit and Montasio and keep it in the freezer to always have ready a taste of spring.

pasta-pesto-sclopit

Enjoy your meal!


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Cucina del Friuli Venezia Giulia: Pesto di Sclopit e Montasio

In Friuli Venezia Giulia diciamo sempre “Ognun al bale con so agne” che letteralmente significa “Ognuno balla con sua zia”, ma che nella realtà vuol dire che ognuno deve arrangiarsi con quello che ha.

La tradizione culinaria del Friuli Venezia Giulia è figlia delle invasioni da nord e di un territorio dove piove spesso. Il pesto classico con il basilico quindi, qui non è di casa. Anche se sono la prima a prepararlo in estate, di certo non è frutto delle nostre abitudini.

In compenso in primavera i campi si popolano di erbe selvatiche commestibili. La cucina primaverile profuma di tarassaco, aglio orsino, ortiche, menta, erba cipollina e ovviamente lui, il re delle campagne friulane, lo Sclopit (Silene Vulgaris). Frittate, risotti, ravioli si tingono di verde e regalano sapori unici.

Sclopit, Silene Vulgaris, Maidentears

Da noi lo sclopit è così amato da essere venduto anche nelle grosse catene di supermercati. Di solito lo si consuma cotto (ad esempio come ripieno nei cjarsons), ma l’altro giorno, aprendo il frigo mi sono detta: perché non farlo diventare un pesto? Ovviamente in frigo avevo anche il Montasio..

Ecco quindi com’è nato il mio pesto di Sclopit e Montasio.

Un sugo unico per condire pasta o bruschette.

Di seguito la ricetta.

Ingredienti per 2 persone:

  • 25 gr di foglie di sclopit
  • 50 ml di olio d’oliva
  • 20 gr di parmigiano o grana
  • 30 gr di Montasio stagionato
  • 10gr di pinoli o mandorle
  • ½ spicchio d’aglio
  • 1 pizzico di sale grosso
Pesto-sclopit-ingredienti

Cura lo sclopit eliminando i gambi. Lava le foglie e lasciale scolare. Nel frattempo, tritare il mezzo spicchio d’aglio con qualche grano di sale grosso. Aggiungi le foglie di sclopit con un paio di cubetti di ghiaccio (per mantenere il sugo bello verde) e mixa.
Unisci i pinoli o le mandorle e continua a tritare, poi aggiungi anche i formaggi.
Come ultima cosa amalgama il composto con l’olio d’oliva fino ad ottenere una crema.

Pesto-sclopit

Puoi usare il sugo subito per condire un piatto di pasta corta (io ho usato questa). Se vuoi dare più croccantezza al piatto puoi aggiungere qualche cubetto di speck abbrustolito.

pasta-pesto-sclopit

Conservazione del sugo: 2-3 gg in un contenitore ermetico in frigorifero con sopra uno strato d’olio. Io preparo sempre qualche porzione di pesto allo Sclopit e montasio in più e lo conservo in freezer per avere sempre una scorta di primavera.

pasta-pesto-sclopit

Buon appetito!

5 pensieri riguardo “Italian Recipe: Sclopit (Maidenstears) and Montasio Pesto

  1. Ho sentito che Silene vulgaris è commestibile, ma in realtà non l’ho mai vista come cibo.
    In rumeno si chiama “gușa porumbelului” (= “il gozzo del piccione”) 🙂

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    1. Che bello leggere i diversi nomi! 😍 in primavera le campagne vengono invase dalle persone che lo raccolgono! Qui si usa soprattutto per risotti e frittate☺️

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  2. In Emilia Romagna si chiamano Strigoli (Stridoli), e aggiunti ad un sugo di pomodoro e piselli (o altro, a piacere) sono molto buoni. Grazie per la proposta tipo pesto. ^_^

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    1. Consiglio da provare! Qui non lo si abbina mai a pomodoro o piselli! 🙌🏻

      Piace a 1 persona

      1. Anche un sugo rosso di stridoli e pancetta con cui condire un piatto di tagliatelle. Il sapore è particolare, ma buono. 😉

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