7 Curiosità sulla vallata del foliage tra Veneto e Friuli Venezia Giulia

Quando Blawalk mi ha chiesto di unirmi a questa escursione autunnale in Cansiglio non ho esitato. Se stai cercando consigli per una camminata facile, sappi che fama del luogo lo precede: il Consiglio è la vallata del foliage del nordest. Ma questo altopiano situato tra Veneto e Friuli Venezia Giulia è molto più di un semplice luogo dove ammirare i colori dell’autunno. Io e Stefano abbiamo scoperto alcuni dei suoi segreti grazie a Lorenzo, Samuele e Ariella, le guide di Blawalk che ci hanno accompagnato!

Ovviamente sono pronta a condividerli con te.Ma andiamo con ordine.

Da Udine, guidare verso ovest in direzione Spilimbergo, poi seguire le indicazioni per Aviano. Proseguire verso Caneva quindi individuare i molti cartelli che indicano la strada verso Pian del Cansiglio.

Dove parcheggiare

Troverai diversi parcheggi nell’area. Per questa escursione noi abbiamo lasciato l’auto nei pressi del Rifugio Vallorch.

Riepilogo Escursione

I dettagli qui sotto fanno riferimento all’escursione che abbiamo fatto con Blawalk.
Il Cansiglio pullula di sentieri, quindi km e dislivello potrebbero variare. A grandi linee noi abbiamo seguito l’Anello Troi dei Cimbri.
  • Km totali: circa 6
  • Dislivello: 250 D+
  • Tempi: circa 3h30 (pause con spiegazioni incluse)
  • Adatto ai bambini: assolutamente sì

7 curiosità che abbiamo imparato durante questa escursione autunnale in Cansiglio

1. Il Cansiglio è la terra dei Cimbri

In Cansiglio vedrai il loro nome ovunque.

Ma chi sono i Cimbri?

I Cimbri sono un popolo di origine celtico-germanica che fino a non troppi anni fa abitava il Cansiglio. Un popolo di grandi lavoratori che passava la maggior parte del proprio tempo tra i boschi. Abili falegnami e instancabili lavoratori. usavano i legni della zona per creare utensili per la produzione del formaggio.

I Cimbri lasciarono l’altopiano dopo la Seconda Guerra Mondiale in seguito alle persecuzioni dei nazisti che non risparmiarono nemmeno loro.

Sull’altopiano del Cansiglio sono stati ricostruiti due tipici villaggi Cimbri: Vallorch e Rotte. Benchè molto graziosi, la mano dell’uomo moderno è abbastanza evidente.

Vallorch
Vallorch
rotte
Rotte

2. Il Cansiglio è uno dei primi parchi protetti al mondo

Ufficialmente, il primo parco protetto al mondo è Yosemite negli Stati Uniti che venne dichiarato tale nel 1890. In realtà il Cansiglio è regolamentato già dal 1500 quando era di proprietà della Serenissima.

I Veneziani avevano individuato negli altissimi alberi del Cansiglio il legno perfetto per costruire i remi delle loro imbarcazioni. Istituirono quindi delle severissime regole per regolarne il disboscamento e misero delle persone a guardia del luogo.

3. Il Cansiglio è uno dei luoghi più freddi d’Italia

Nonostante si trovi a circa 1000 mt sul livello del mare, in inverno, l’altopiano del Cansiglio raggiunge anche i – 30 gradi.

La vallata è chiusa su tutti i lati, le correnti calde non hanno modo di entrare e il freddo ristagna sul fondo dell’altipiano.

Per questo motivo in Cansiglio si vede uno strano fenomeno: la vegetazione è invertita. In basso, c’è la vegetazione tipica dell’alta montagna, soprattutto l’abete rosso. In alto, dove le temperature sono più miti, c’è l’habitat perfetto per i faggi, protagonisti del foliage.

4. In Cansiglio non c’è acqua

Almeno in superficie. Il Cansiglio è un altipiano carsico e come tale non ha acqua in superficie. Questo fa si che anche qui si vedano profonde doline come sul Carso triestino. È stato dimostrato che l’acqua che “entra” in Cansiglio esce, tra le altre, dalla sorgente del Gorgazzo.

I geologi hanno inoltre appurato che l’altipiano respira. Quando le precipitazioni sono abbondanti il Cansiglio si espande come una spugna, per poi restringersi in periodi di secca.

acqua-in-cansiglio

5. In Cansiglio si possono osservare i Cervi e ascoltare il loro bramito

Da settembre in poi il Cansiglio diventa la casa dei cervi in amore. Sono così tanti che non è difficile osservarli anche durante il giorno. Lungo il percorso ci sono diverse casupole, chiamate altane, pensate proprio per consentire alle persone di appostarsi e osservarli.

Verso giugno è anche possibile incontrare le mamme cervo con i cuccioli. Vige solo una regola: vietato toccare i “bambi”. I piccoli di cervo sono inodore e se dovessero essere contaminati dall’odore umano potrebbero essere abbandonati dalla madre.

altane
Altane per osservare i cervi

6. Il Cansiglio è perfetto anche per le ciaspolate ma…

Bisogna prestare molta attenzione. Questo luogo è a tutti gli effetti un labirinto in cui è difficile orientarsi. Ci sono pochi punti di riferimento per chi si allontana dai sentieri già battuti e il rischio di perdersi è alto. Lo è ancora di più in inverno quando è anche frequente il fenomeno del whiteout, una nebbia che ristagna e toglie qualsiasi punto di riferimento.

7. Il faggio è come il maiale

Non si butta via niente. Ha centinaia di usi. Il suo legno flessibile lo rende adatto ad esser utilizzato per diverse lavorazioni. Dalla creazione delle forme per fare il formaggio come per i Cimbri, ai remi della Serenissima fino alle doghe delle reti dei nostri letti.

Il faggio ha anche diversi usi terapeutici ed era ingrediente base di decotti e infusi preparati dalle nonne a prevenzione di per alleviare scottature e irritazioni. Le gemme sono usate anche in cosmetica come base delle creme anticellulite.

Si dice che abbia proprietà calmanti e terapeutiche anche quando è ancora piantato a terra. Il suo potere è già dimostrato con le persone diversamente abili, ma si stanno facendo studi anche in ambito oncologico.

Un motivo in più per fare questa escursione autunnale in Cansiglio.

Se vuoi visitare qualcosa di simile in Friuli Venezia Giulia puoi puntare alla Val Aupa e al Bivacco Bianchi, alle zone attorno a Malga Priu, oltre all’immancabile Fusine.

Perché fare un’escursione autunnale in Cansiglio?

La risposta è semplice, perché è bellissimo. Se su Instagram guardi le immagini fantastiche dei boschi del New Hempshire negli Stati Uniti, beh in Cansiglio trovi lo stesso spettacolo.

Paragono spesso i boschi ad un immaginario fiabesco, ma in Cansiglio è un paragone più azzeccato che in altri luoghi. Dà prioprio l’idea di un bosco delle favole, bellissimo ma al tempo stesso pericoloso, labirintico. Proprio per questo motivo, visto che viviamo nel mondo reale, è meglio portare con sé un GPS.

Per il discorso del punto 7. Direi che se state cercando un antistress naturale un abbraccio a un faggio e un giro in Cansiglio sono d’obbligo.

alberi-di-faggio-in-cansiglio

Quando visitare il Cansiglio

Un ultimo consiglio, se puoi vacci durante la settimana. Il weekend il bosco si riempie e l’unica cosa che evita gli assembramenti sono gli spazi ampi. Se vuoi godertelo al massimo, prendi una giornata di ferie e perditi (ma non troppo) sull’altipiano del Cansiglio.

Cos’è Blawalk?

Blawalk è un’app, disponibile per iOS e Android, totalmente Made in Friûl.
L’idea di base è semplice: avere un luogo virtuale in cui chi ama camminare e fare escursioni possa incontrarsi e organizzare delle uscite assieme.

Le escursioni possono essere proposte da chiunque e chiunque si può aggregare alle escursioni proposte. Alcune camminate sono organizzate da guide professioniste e possono essere a pagamento.

Sei una donna, vuoi partecipare da sola ma hai qualche timore? Nessun problema. Quando ti iscrivi ad una camminata puoi vedere chi sono gli altri partecipanti e affrontarla a cuor leggero. L’obiettivo è quello di divertirsi.

Chi c’è dietro Blawalk?

Ariella e Lorenzo, fratello e sorella. Guida naturalistica lui, guida di forest bathing lei. Entusiasti, divertenti e preparati. Sono stati loro, assieme alla guida Samuele, a guidarci in Cansiglio.

La loro passione è tangibile. Fanno le guide e hanno creato quest’app per pura passione. La curano a fine giornata, dopo il lavoro.


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