Monte Lussari in Inverno (Sentiero del Pellegrino)

Published by Elena Feresin on

Monte Lussari e Sentiero del Pellegrino: la camminata in Friuli che crea dipendenza

Monte Lussari innevato

Il Monte Lussari (1791m slm) è uno dei monti più famosi del Friuli Venezia Giulia.

Il modo migliore per raggiungerlo (a piedi) è il Sentiero del Pellegrino che con i suoi 5km e oltre 900 metri di dislivello mette alla prova il fiato dei friulani da centinaia di anni. 

A dispetto dei numeri, sappi che il Sentiero del Pellegrino è fattibile anche da chi è alle prime armi.

Anche perchè il Monte Lussari come poche altre mete riesce ad unire escursionisti, sciatori, fedeli…e mangiatori di goulash (ma ne parliamo dopo). 

Continua a leggere per scoprire tutti i dettagli.

Ci sono due modi (in realtà tre, ma questa è un’altra storia) per raggiungere il Monte Lussari: 

  • In Funivia (circa 10 minuti di viaggio)
  • A piedi con il Sentiero del Pellegrino

In entrambi i casi il tuo punto di partenza è il parcheggio della cabinovia del Monte Lussari

Per raggiungerla quida in direzione Tarvisio lungo la Statale SS13 oppure in Autostrada fino all’uscita Tarvisio. La base della cabinovia è ben riconoscibile dalla statale. 

Arriverai ad una rotonda dove dovrai prendere la terza uscita e seguire le indicazioni per Monte Lussari. 

Vicino alla cabinovia del Monte Lussari troverai ampio parcheggio.

Puoi avvicinarti ancora un pochino all’inizio del  Sentiero del Pellegrino oltrepassando il parcheggio di cui sopra e svoltando a destra. Dove troverai altro posto dove lasciare l’auto.

Riepilogo Escursione e traccia GPX

Download file: Monte Lussari.gpx

L’escursione sul Monte Lussari può essere divisa in tre parti.

  • Da Camporosso al tratto pianeggiante con il Crocefisso;
  • La Via Crucis;
  • Dalla pista Prasnig alla Cima del Monte Lussari

Il Sentiero del Pellegrino in breve

Lasciamo l’auto nel parcheggio accanto alla funivia e ci camminiamo verso il ristorante Alte Hütte, giriamo a destra e raggiungiamo il punto di partenza.

Da Camporosso al Crocefisso: un sentiero onesto

Il Sentiero del Pellegrino è un sentiero onesto.

Vedi subito quanto manca alla meta e sin da subito ti ritrovi senza. fiato.

Lungo tutto il percorso, se non altro, potrai monitorare i tuoi progressi in base alla grandezza delle antenne sul cocuzzolo. 

vecchio stavolo innevato

Superato il ponticello sul Rio Argento e il primo tratto in salita, arriverai nel Vallone del Rio Lussari.

Ad accoglierti troverai il rudere di uno stavolo.

Da qui in poi la pendenza si fa seria e la salita non ti darà tregua fino alla prima stazione della Via Crucis.

Una volta al crocefisso, fermati un attimo per prendere fiato ma soprattutto per guardare il panorama alle tue spalle.

ragazza con paesaggio innevato

Il Monte Lussari e la via Crucis

Che tu vada sul Monte Lussari in inverno o in estate a circa metà percorso troverai le stazioni della Via Crucis ad accompagnarti (siamo pur sempre sul Sentiero del Pellegrino).

L’inizio della via Crucis è anche un punto di svolta nell’escursione. Se possibile da lì in poi il paesaggio diventa ancora più bello.

Gli abitanti della zona hanno iniziato a posizionare le stazioni dopo la prima guerra mondiale ma i lavori furono interrotti dal secondo conflitto. 

Le stazioni sono state tutte rappresentate dall’artista sloveno Toni Kralj e le originali sono conservate all’interno del santuario. Le stazioni che si trovano lungo il sentiero sono delle copie posizionate nel 2015.

La via Crucis termina con una piccola cappella e ancora qualche stretta svolta che ti porterà all’ultima parte dell’escursione.

Piccola cappella nella neve

Verso la Cima del Monte Lussari

Il momento che amo di più lungo il sentiero del Pellegrino è quello in cui questo incontra la pista da sci. Dopo circa 4 km di salita quasi ininterrotta è l’attimo in cui vale la pena fermarsi e ammirare il panorama su Cima Cacciatore. 

In questo punto, in estate, troveresti un’area pianeggiante e attraversando la pista da sci arriveresti a Malga Lussari (m 1573).

Visto che siamo in inverno e le piste sono occupate, non puoi fare altro che continuare a salire. Da qui mancano circa 200 metri di dislivello e mezz’ora per arrivare alla cima.

La salita continua con tornanti stretti che ti porteranno quindi al passo Prasnig dove troverai un’altra piccola cappella ad attenderti. Dopo tanto bosco, qui la vista si apre sulle cime circostanti.

La fatica è praticamente finita. Un tratto quasi pianeggiante ti accompagnerà al Borgo Lussari dal quale potrai salire sulla cima vera e propria che si alza dietro al Santuario. Ti consiglio veramente di andarci perchè avrai una vista a 360°.

Ovviamente prestare attenzione agli sciatori è d’obbligo.

Sentiero del Pellegrino, Monte Lussari, Friuli-Venezia Giulia, Italy

Borgo Lussari

Qualche minuto in cima e scendiamo di nuovo al Borgo Lussari. Anche qui la neve ha modificato la forma delle strade strette di questo piccolo borgo. Ti sembrerà Natale in qualsiasi periodo dell’anno.

Prima di andare a pranzo ci fermiamo un attimo al Santuario.

Monte Lussari, Friuli-Venezia Giulia, Italy

Il Santuario sul Monte Lussari: una chiesa che unisce tre popoli

Il santuario del Monte Lussari risale al XIV secolo quando il Patriarca di Aquileia ne ordinò la costruzione.

La leggenda locale narra che un pastore abbia trovato una statua della Vergine Maria e di Gesù mentre pascolava il suo gregge in cima al Monte Lussari. Il pastore portò la statua al parroco di Camporosso ma il giorno successivo la ritrovò ancora una volta in cima al Monte Lussari. La stessa routine si ripeté per un altro paio di giorni e quindi il patriarca ordinò la costruzione del santuario.

L’edificio attuale è stato costruito molto più tardi, ma il folklore continua ma non è questa la parte migliore di questo santuario. Come avrete capito leggendo il mio blog, il Friuli Venezia Giulia è una terra di confine, segnata dalle due guerre mondiali. Il santuario è oggi simbolo di unità e di pace tra le tre popolazioni della zona

Monte Lussari, Friuli-Venezia Giulia, Italy

Per salire sul Monte Lussari in inverno servono i ramponcini o le ciaspole?

Il Sentiero del Pellegrino è uno dei sentieri più frequentati del Friuli Venezia Giulia quindi a meno che tu non sia la primissima persona a salire, lo troverai battuto. 

Io sono salita tre volte sul Monte Lussari in Inverno e ho sempre usato i ramponcini. Se anche non possiedi le ciaspole, ti consiglio di avere almeno i ramponcini a portata di mano.

Sentiero del Pellegrino e Monte Lussari in inverno o in estate?

Ho sempre visitato il Monte Lussari in inverno e sempre con la neve.

Personalmente, non so sopportarei un sentiero così ripido con il caldo estivo. Inoltre, il sentiero è ricoperto da ghiaia, quindi se sei ben attrezzata/o con ramponcini o ciaspole, la salita è a mio parere più facile con la neve.

Sono alle prime armi, posso fare il Sentiero del Pellegrino?

Il sentiero è indubbiamente impegnativo ma non per questo impossibile per chi è alle prime armi.

Non ci sono tratti esposti ed è uno di quei sentieri su cui troverai sempre gente.

Ti confesso di averlo fatto anche quando in montagna andavo molto poco. L’importante è prendere il sentiero con calma e adeguarti al tuo passo. Non correre e non guardare l’orologio. Ce la puoi fare.

Forse odierai il sentiero mentre sali ma averlo fatto ti renderà molto orgogliosa/o. Adesso, se dovessi usare la funivia per salire, mi sembrerebbe di barare.
La vista e la soddisfazione che si prova vicino alla croce sono irripetibili.

Per scendere invece… la funivia è ben accetta. Perchè sul Monte Lussari si mangia anche bene.

Dove mangiare sul Monte Lussari

Vuoi altre idee su cosa fare a Tarvisio in inverno?

Ecco l’articolo che fa per te: 13 Cose da fare a Tarvisio in Inverno

Elena Feresin


4 Comments

Silvia · Febbraio 25, 2021 at 7:20 pm

Il Lussari rimarrà sempre uno dei posti che più mi affascinano della nostra regione

    eskodermaz · Febbraio 26, 2021 at 7:42 am

    Verissimo! Posto affascinante che lo diventa ancora di più se “conquistato” a piedi 😊

Silvia · Febbraio 25, 2021 at 7:20 pm

Il Lussari rimarrà sempre uno dei posti che più mi affascinano della nostra regione

    eskodermaz · Febbraio 26, 2021 at 7:42 am

    Verissimo! Posto affascinante che lo diventa ancora di più se “conquistato” a piedi 😊

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