Una facile camminata primaverile a Subît di Attimis lungo il Sentiero dei Folletti, delle Agane alla scoperta delle erbe medicinali, commestibili e tossiche.

crocus nel bosco primaverile

Metti la natura che si risveglia e i sentieri deliziati dai crocus. Metti il primo caldo, metti la primavera, gli uccellini che cantano e il bosco che si tinge di verde. Sembra il paradiso, invece siamo a Subît di Attimis sui Sentieri dei Folletti, delle Agane e delle Streghe.
Dopo la super escursione primaverile che nel 2021 ci ha portati tra i boschi (e i castelli) di Attimis, Faedis e Porzûs eccoci tornare sui percorsi creati in comunione dai Comuni e dalle Pro Loco della zona. I tre sentieri, noi ci siamo concentrati sui primi due, sono facili e adatti a tutti. Piaceranno particolarmente a chi ama, durante le gite, ama individuare le erbe officinali. Continua a leggere per scoprire tutti i dettagli.

Che tu decida di fare il Sentiero dei Folletti, il Sentiero delle Agane o il Sentiero delle Streghe, la partenza è sempre nello stesso punto: il centro di Subît di Attimis. Troverai un piccolo parcheggio in Via Canin, davanti alla chiesa.

Per raggiungere Subît di Attimis da Udine, guida in direzione Nord-Est. Segui la Starda Provinciale SP15 fino a Salt di Povoletto, poi prosegui sulla Strada Provinciale SP17 in direzione Attimis. Una volta ad Attimis, svolta in via Alcide De Gasperi e continua a guidare fino a Subît.

Attenzione! La strada ha un po’ di curve.

Riepilogo Escursione

Noi abbiamo fatto Il Sentiero dei Folletti e il Sentiero delle Agane. Di seguito troverai il riepilogo dei due percorsi singoli e quello complessivo che abbiamo seguito noi.

Il Sentiero dei Folletti - Erbe Medicinali

Il Sentiero delle Agane - Erbe Commestibili

Escursione complessiva

La premessa doverosa di questa camminata primaverile a Subît è che tutti i percorsi sono ben segnalati e facili da seguire. 

Se ti interessa avere una mappa della zona puoi richiederne una molto dettagliata alle ProLoco oppure ai comuni (qui le informazioni per richiederla al comune di Attimis).

Se proprio ti dimentichi la mappa, al punto di partenza, nello spiazzo antistante la chiesa di Subît, troverai una cartina e sotto di essa una cassetta con dentro delle mappe cartacee (meno dettagliata di quella menzionata sopra) che potrai prendere e portare con te.

Download file: Subit_thewritersmountainhut.gpx

Il Sentiero dei Folletti a Subît di Attimis

Noi decidiamo di partire dal Sentiero dei Folletti dedicato alle erbe medicinali. Dando le spalle alla chiesa, la partenza è sulla destra e il percorso è caratterizzato dai segnavia di colore ROSSO. Nel primo tratto, il Sentiero dei Folletti combacia con quello delle Streghe dedicato alle erbe tossiche.

Bastano pochi passi per lasciare il borgo e addentrarsi nel bosco. Sin da subito ad accompagnare la tua camminata troverai delle tabelle esplicative che ti racconteranno le erbe e le piante lungo il giro. Si inizia con le piante tossiche, come l’Elleboro, e si prosegue fino ad un bivio in cui il Sentiero dei Folletti si separa da quello delle streghe.

Fin qui, la salita è piacevole. Sarai così impegnata/o a leggere le schede delle piante che passerà quasi inosservata. Fuori dalla boscaglia troverai un altro bivio. A sinistra potrai proseguire verso il sentiero panoramico, mentre svoltando a destra continuerai lungo il sentiero dei folletti.

Dopo un tratto in discesa, un’altra deviazione a destra ti riporterà nel bosco e poi ti farà incrociare la strada asfaltata. Attraversala e continua a scendere in modo da avvicinarti a Borgo Cancellier. Qui il sentiero ricomincia ad alzarsi per tornare a Subît. La salita più dura parte in corrispondenza di un tornante sulla strada asfaltata, ma non preoccuparti è davvero l’ultimo sforzo.

A riaccoglierti a Subît troverai un fiumiciattolo e ciò che resta del vecchio mulino. Ancora qualche passo e sarai nuovamente al punto di partenza.

sentiero-dei-folletti-a-subit

Il Sentiero delle Agane

Continuiamo la nostra camminata primaverile sul sentiero delle Agane, il cui itinerario inizia sempre nel piazzale antistante la chiesa di Subît di Attimis. Questa volta, dovrai girare a sinistra e seguire il percorso di colore VERDE.
Se la descrizione qui sotto ti appare vaga è solo perché sul Sentiero delle Agane non c’è troppo da dire. Il percorso è chiaro e i segnavia sono posizionati nei punti corretti. Non avrai alcuna difficoltà di orientamento durante questa gita.

ragazza su un sentiero

Il sentiero si nasconde tra le case e poi prende subito quota. Anche in questo caso la salita è blanda e piacevole ed è resa ancora più interessante dalla spiegazione della flora locale.
A differenza del primo sentiero che si sviluppa interamente nel sottobosco, quello delle Agane, in corrispondenza del punto più elevato dell’escursione, dona anche una bella vista, grazie ad una finestra naturale sulle montagne circostanti.

La discesa è rapida e più selvaggia rispetto al Sentiero dei Folletti, ma anche in questo caso non presenta alcuna difficoltà. Dopo circa un’ora di camminata ritornerai a Subît di Attimis e concluderai la gita.

Quale sentiero mi è piaciuto di più?

Ma quindi, ti starai chiedendo, quale dei due sentieri è più bello?
Posso dirti che sono entrambi molto suggestivi e adatti alle camminate primaverili.
Premetto che noi abbiamo fatto questa gita a fine marzo quando la primavera non era ancora esplosa del tutto. Se devo proprio scegliere uno dei due percorsi, quindi, scelgo il sentiero dei Folletti perché le distese ininterrotte di crocus mi hanno davvero conquistata.

Gli altri sentieri in zona

Io e Stefano abbiamo scelto questi due sentieri nella speranza di farci una cultura sulle erbe commestibili che incontriamo nei campi dietro casa, ma nella zona di Subît ci sono molti altri sentieri che puoi fare:
  • Il sentiero delle streghe che ho menzionato prima e che, come detto, è dedicato alle erbe tossiche
  • Sentiero sorgente Očena che collega Subît a Porzûs
  • La panoramica delle cime

Perché fare i sentieri a Subît

Non so dire se ad influenzarmi siano stati i nomi evocativi dei percorsi, o il tappeto di crochi, l’erbetta neonata, le gemme gonfie sugli alberi o il tiepido sole primaverile, ma la sensazione che ho avuto è stata veramente quella di trovarmi in un bosco incantato. Trasportata in un altro spazio-tempo e verso un tipo di conoscenza più profonda della natura.

Mi ha affascinato leggere la descrizione dei “poteri magici” delle piante perché è sapere che a noi moderni occidentali è precluso. Non ho potuto fare a meno di chiedermi quanto ci stiamo perdendo.

Al di là delle mie considerazioni filosofiche, ti consiglio davvero di fare questa escursione che nella sua facilità è molto appagante. Forse è una delle migliori camminate primaverili in Friuli Venezia Giulia che io abbia mai fatto.

Dove mangiare a Subît di Attimis

Se la camminata ti ha fatto venire fame, ecco dove puoi mangiare a Subît di Attimis
  • Trattoria da Barbe Blas. Questa trattoria si trova in Borgo Salandri ad Attimis e troverai le indicazioni proprio salendo a Subît. Del tipo “poca spesa tanta resa”, Barbe Blas offre un menù squisitamente friulano. Il loro Frico viene spesso menzionato tra i migliori della regione. 

Un’ultima raccomandazione

Prima di fare questa super escursione primaverile non puoi non scaricare un’app che ti aiuti a distinguere piante e fiori. Se è vero che tantissime piantine hanno una descrizione, è anche vero che lungo il percorso ne troverai molte altre senza nessun tipo di informazione abbinata.

Io ti consiglio PlantNet. Basta una foto alla foglia, al fiore o alla corteccia e il gioco è fatto.


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