Laghi di Fusine, il luogo in cui mi sono innamorata delle montagne

Fusine Lakes and Rifugio Zacchi, Friuli-Venezia Giulia, Italy

Come in ogni relazione importante, so esattamente dove e quando è rinato il mio amore per la montagna.
Era il 13 marzo 2016 quando ho visitato i Laghi di Fusine e salendo al Rifugio Zacchi ho deciso che la montagna era il mio posto.

I Laghi di Fusine e il Rifguio Zacchi (ndr. 2022 attualmente è chiuso per cambio gestione) sono probabilmente il luogo montano più famoso del Friuli Venezia Giulia.

I due laghi sembrano essere nati per finire su Instagram. Il riflesso degli alberi su quello inferiore che cambia sfumatura quotidianamente. Il Lago superiore specchio per la catena del Mangart. I percorsi per principianti che li circondano. Il Rifugio facilissimo da raggiungere.

Gli ingredienti per scatenare l’amore per la montagna ci sono tutti.

Quando mi sono innamorata io però, i laghi non erano ancora così frequentati. 

Fusine Lakes and Rifugio Zacchi, Friuli-Venezia Giulia, Italy

Quel 13 marzo camminare era l’ultimo dei miei pensieri. Avevo il cuore spezzato. 

Ero tornata single da un mese e mi sentivo persa, confusa, triste.

Arrivavo da giorni di domande incessanti: Chi sono io senza di lui? Cosa mi rende felice? Cosa posso fare senza che lui mi ritorni continuamente in mente?

È bastato appoggiare i piedi sulla neve ghiacciata per trovare un bagliore di risposta. 

ragazza con ambiente innevato sul retro

Quando la natura cura il cuore

Quella mattina al lago superiore non c’era nessuno. Il cielo era grigio e un po’ cupo. Non c’era il chiacchiericcio sconclusionato dei turisti della domenica, si udiva solo il vento, lo scricchiolio del ghiaccio sotto ogni passo e qualche sommessa goccia scendere dai rami degli alberi.

Io ero vestita per una passeggiata in città ed ero anche un po’ scettica. Stare al freddo e sentire il vento ghiacciato sulla faccia mi ha come risvegliata.

Ho sentito che qualcosa in me era diverso.
Era vero, avevo già visitato quel posto con lui. Ma ero troppo concentrata sul mio fragile e morente amore per notare ciò che mi stava intorno.

Mi ero persa la bellezza della natura e ora ne ero ipnotizzata. È stato in quel momento che ho iniziato a sentirmi bene come non mi sentivo da tempo. 
La natura aveva iniziato così a calmare la mia anima e ad allontanare i brutti ricordi.

Verso il Rifugio Zacchi

Fusine Lakes and Rifugio Zacchi, Friuli-Venezia Giulia, Italy

Il Rifugio Zacchi è aperto“, disse mio padre, “potremmo camminare in quella direzione e vedere fin dove arriviamo“.
Annuii e guardai la mia sciarpa scintillante, la mia borsa scomoda, i miei jeans sottili e i miei scarponi Timberland. 
Per fortuna la strada forestale era ben battuta.  

Abbiamo iniziato a camminare e più camminavamo più ero ipnotizzata dalla bellezza del monte Mangart, della foresta e dal suono dei miei passi sulla neve.

Pian piano,  sentivo il respiro adattarsi al ritmo dei passi, l’energia e l’adrenalina mi invasero.

Rifugio Zacchi innevato

Innamorarsi a Fusine

Mi sentivo come se avessi vissuto sott’acqua per anni e finalmente potessi respirare di nuovo. Volevo di più. Volevo camminare di più, sentire di più. 

Ho continuato a camminare finché non ho visto il Rifugio Zacchi spuntare dietro una curva. Mi sentivo orgogliosa e soddisfatta di me stessa come se avessi appena scalato l’Everest e soprattutto … mi sentivo felice.

Come poteva essere che mi sentissi felice quando non riuscivo a smettere di piangere fino a poche ore prima?

Immagino sia il potere di disinnamorarsi della persona sbagliata e innamorarsi di se stessi.

Saper dire “Grazie”

Da allora molte cose sono cambiate e, come avrai intuito, le montagne sono il mio posto felice. Non c’è giorno che non preferirei trascorrere circondata dalla natura alpina.
Mi sono anche comprata vestiti tecnici. Ma il ricordo di quel giorno appare ancora nell’angolo della mia mente.

Sono così grata per quell’escursione. Mi ha aiutato a capire tante cose su di me che non sapevo esistessero.

Fusine Lakes and Rifugio Zacchi, Friuli-Venezia Giulia, Italy

A volte siamo così coinvolti in una storia d’amore che dimentichiamo ciò che amiamo, ciò che è importante per noi e ciò che ci rende felici.
Soprattutto noi donne, tendiamo a sacrificarci per l’altra parte. Non riusciamo a capire che l’amore può sbocciare solo se siamo veramente noi stesse.

Non sono un’esperta d’amore, ma se ti senti come mi sentivo nel 2016, penso che la natura sia un buon punto di partenza. Il luogo perfetto per ricordarti che il mondo è bello, non importa come ti senti. Che ci sono cose più grandi e migliori da provare di un amore che ti fa piangere ogni due giorni. Che la felicità può essere trovata anche nei momenti più bui se ci si ricorda di accendere la luce (sì, sono un Potterhead).

Spero quindi che tu possa trovare i tuoi “Laghi di Fusine”. Un posto che ti aiuti a entrare in connessione con la persona più importante della tua vita: te stessa/o.


2 Comments

Nautilus · Febbraio 14, 2021 at 4:38 pm

È una storia molto toccante, non solo sul potere curativo della natura, ma anche su … essere un padre.

All’inizio della storia stai menzionando l’anno 20216 🙂

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