Rifugio Nordio e Sella di Lom
Published by Elena Feresin on
Rifugio Nordio e Sella Lom: la passeggiata perfetta tra Italia e Austria, in ogni stagione
Più passano gli anni, più mi convinco che Ugovizza sia la porta d’accesso al paradiso delle camminate.
Perché TUTTE, e dico tutte, le vallate che partono da questo paese, a pochi chilometri da Tarvisio, offrono un mix unico di boschi, cime, radure, panorami e baite.
Una volta lì, il rischio di ritrovarsi con un sorriso ebete stampato sul volto e gli occhi a cuoricino è davvero molto alto.
Il Rifugio Nordio si trova in una di queste meravigliose valli, la Val Uqua per la precisione, e visitarlo regala grandi soddisfazioni.
È raggiungibile con una camminata semplice ma appagante, ed è aperto sia in estate che in inverno. Inoltre, è un ottimo punto d’appoggio per escursioni più impegnative, come quella sul Monte Osternig.
Ma soprattutto, si trova a soli 10 minuti a piedi dall’Austria, dove ti aspetta uno dei panorami che personalmente amo di più.
Cosa leggerai in questo articolo:
ToggleCome raggiungere il Rifugio Nordio e dove parcheggiare
Segui via Uqua e prosegui per circa 7 km. Ai due bivi che incontrerai lungo il percorso, tieni sempre la destra fino ad arrivare al Parcheggio di Servizio del Rifugio Nordio, dove potrai lasciare l’auto.
- Durante alcuni periodi dell’anno, l’accesso alla strada è soggetto a un pedaggio di 6 euro.
- In inverno le strade vengono regolarmente pulite, ma per motivi di sicurezza sono comunque necessarie le gomme da neve.
Riepilogo Escursione
- Km totali: 5
- Dislivello: 300 D+
- Alt. Minima: 1212m slm
- Alt. Massima: 1472
- Tempo: 40 min/1 ora
- Sentiero CAI: 507
- Difficoltà: E
- Bambini: Sì
- Cani: Sì
- Bici: Sì in estate (MB)
Rifugio Nordio: l’itinerario
Il Rifugio Nordio è collegato al parcheggio tramite il sentiero CAI 507 e una strada forestale, entrambe accessibili leggermente sulla sinistra dell’area di sosta.
Questo è uno dei rari casi in cui, indipendentemente dal percorso scelto, si impiega più o meno lo stesso tempo per raggiungere la destinazione.
Noi, di solito, preferiamo sempre la strada. Il suo salire graduale e l’assenza di pericoli consentono di concentrarsi completamente sul bosco circostante: gli abeti, le melodie degli uccelli e le cime delle vallate vicine che fanno capolino tra un ramo e l’altro.
È un incedere piacevole, questa salita a zig-zag, in qualsiasi periodo dell’anno.
Quando i tornanti lasciano spazio a un’ampia curva a sinistra, che oltrepassa il Torrente Uque, significa che il Rifugio Nordio è vicino.
Gli ultimi metri sono in rettilineo fino al rifugio, che si trova sulla destra.
Il rientro è sullo stesso percorso.
La Sella di Lom
Una volta arrivati al Rifugio Nordio, vale davvero la pena proseguire fino alla Sella di Lom.
Lo sforzo è minimo, ma la ricompensa è tanta. Personalmente, raggiungere questa sella suscita in me sempre un’emozione speciale perché sembra che non esistano confini.
Alla fine della salita, un semplice steccato e un cartello giallo in tedesco segnano il confine con l’Austria.
Oltre quel punto, si apre una valle incantata: montagne e prati che si estendono a perdita d’occhio, punteggiati da graziose baite in legno e animali al pascolo. Tra mucche e, soprattutto, cavalli intenti a brucare l’erba, la scena è quasi fiabesca.
Guardare questo panorama mi infonde una profonda pace.
Oltre al fascino bucolico, dalla Sella di Lom si può anche proseguire verso la cima del Monte Osternig.
Il Rifugio Nordio e la Sella di Lom sono una meta che incanta in ogni stagione, ed è questo secondo me il vero valore aggiunto della zona.
Una piacevole e “veloce” camminata estiva si trasforma in una ciaspolata divertente in inverno.
Come puoi vedere dalle foto, abbiamo visitato il Rifugio Nordio e la Sella di Lom in inverno, in occasione di una suggestiva ciaspolata notturna. È un’esperienza magica, ma ci sono alcune cose da tenere a mente per godersela al meglio.
- Il Rifugio è spesso aperto anche per cena, ma ti consiglio di chiamare in anticipo per verificare l’effettiva apertura.
- La strada e il parcheggio vengono regolarmente puliti, ma il manto stradale può presentare uno strato di ghiaccio. Le gomme invernali sono quindi indispensabili, e in caso di nevicate recenti, potrebbe essere necessario avere anche le catene.
- Durante le ore serali, la temperatura cala sensibilmente. Assicurati di vestirti in modo adeguato e porta con te un cambio di indumenti caldo, per ogni evenienza.
- Se non ti senti a tuo agio ad affrontare l’escursione in solitaria, dai un’occhiata al sito e ai social di Blawalk, che spesso organizza ciaspolate in questa zona.















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