Rifugio Nordio e Sella di Lom

Published by Elena Feresin on

Rifugio Nordio e Sella Lom: la passeggiata perfetta tra Italia e Austria, in ogni stagione

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Più passano gli anni, più mi convinco che Ugovizza sia la porta d’accesso al paradiso delle camminate.

Perché TUTTE, e dico tutte, le vallate che partono da questo paese, a pochi chilometri da Tarvisio, offrono un mix unico di boschi, cime, radure, panorami e baite.

Una volta lì, il rischio di ritrovarsi con un sorriso ebete stampato sul volto e gli occhi a cuoricino è davvero molto alto.

Il Rifugio Nordio si trova in una di queste meravigliose valli, la Val Uqua per la precisione, e visitarlo regala grandi soddisfazioni.
È raggiungibile con una camminata semplice ma appagante, ed è aperto sia in estate che in inverno. Inoltre, è un ottimo punto d’appoggio per escursioni più impegnative, come quella sul Monte Osternig.

Ma soprattutto, si trova a soli 10 minuti a piedi dall’Austria, dove ti aspetta uno dei panorami che personalmente amo di più.

Come accennato, il punto d’accesso per il Rifugio Nordio è Ugovizza (Malborghetto Valbruna), facilmente raggiungibile anche tramite l’autostrada A23.
Le prime indicazioni per il rifugio si trovano già lungo la strada statale e sono semplici da seguire.

Segui via Uqua e prosegui per circa 7 km. Ai due bivi che incontrerai lungo il percorso, tieni sempre la destra fino ad arrivare al Parcheggio di Servizio del Rifugio Nordio, dove potrai lasciare l’auto.

Qualche nota utile:
  • Durante alcuni periodi dell’anno, l’accesso alla strada è soggetto a un pedaggio di 6 euro.
  • In inverno le strade vengono regolarmente pulite, ma per motivi di sicurezza sono comunque necessarie le gomme da neve.

Riepilogo Escursione

Rifugio Nordio: l’itinerario

Il Rifugio Nordio è collegato al parcheggio tramite il sentiero CAI 507 e una strada forestale, entrambe accessibili leggermente sulla sinistra dell’area di sosta.

Questo è uno dei rari casi in cui, indipendentemente dal percorso scelto, si impiega più o meno lo stesso tempo per raggiungere la destinazione.

Noi, di solito, preferiamo sempre la strada. Il suo salire graduale e l’assenza di pericoli consentono di concentrarsi completamente sul bosco circostante: gli abeti, le melodie degli uccelli e le cime delle vallate vicine che fanno capolino tra un ramo e l’altro.

È un incedere piacevole, questa salita a zig-zag, in qualsiasi periodo dell’anno.
Quando i tornanti lasciano spazio a un’ampia curva a sinistra, che oltrepassa il Torrente Uque, significa che il Rifugio Nordio è vicino.

Gli ultimi metri sono in rettilineo fino al rifugio, che si trova sulla destra.

Il rientro è sullo stesso percorso.

La Sella di Lom

Una volta arrivati al Rifugio Nordio, vale davvero la pena proseguire fino alla Sella di Lom.

Lo sforzo è minimo, ma la ricompensa è tanta. Personalmente, raggiungere questa sella suscita in me sempre un’emozione speciale perché sembra che non esistano confini.

Alla fine della salita, un semplice steccato e un cartello giallo in tedesco segnano il confine con l’Austria.

Oltre quel punto, si apre una valle incantata: montagne e prati che si estendono a perdita d’occhio, punteggiati da graziose baite in legno e animali al pascolo. Tra mucche e, soprattutto, cavalli intenti a brucare l’erba, la scena è quasi fiabesca.

Guardare questo panorama mi infonde una profonda pace.

Oltre al fascino bucolico, dalla Sella di Lom si può anche proseguire verso la cima del Monte Osternig.

Rifugio Nordio e Sella di Lom: una camminata per tutte le stagioni


Il Rifugio Nordio e la Sella di Lom sono una meta che incanta in ogni stagione, ed è questo secondo me il vero valore aggiunto della zona.

Una piacevole e “veloce” camminata estiva si trasforma in una ciaspolata divertente in inverno.

Ciaspolata al Rifugio Nordio: consigli per l'inverno

Come puoi vedere dalle foto, abbiamo visitato il Rifugio Nordio e la Sella di Lom in inverno, in occasione di una suggestiva ciaspolata notturna. È un’esperienza magica, ma ci sono alcune cose da tenere a mente per godersela al meglio.

  • Il Rifugio è spesso aperto anche per cena, ma ti consiglio di chiamare in anticipo per verificare l’effettiva apertura.
  • La strada e il parcheggio vengono regolarmente puliti, ma il manto stradale può presentare uno strato di ghiaccio. Le gomme invernali sono quindi indispensabili, e in caso di nevicate recenti, potrebbe essere necessario avere anche le catene.
  • Durante le ore serali, la temperatura cala sensibilmente. Assicurati di vestirti in modo adeguato e porta con te un cambio di indumenti caldo, per ogni evenienza.
  • Se non ti senti a tuo agio ad affrontare l’escursione in solitaria, dai un’occhiata al sito e ai social di Blawalk, che spesso organizza ciaspolate in questa zona.

Traccia GPX

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Elena Feresin


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