Casera Chiansaveit da Casera Razzo

Published by Elena Feresin on

Casera Chiansaveit da Casera Razzo: il paradiso degli escursionisti tra Veneto e Friuli Venezia Giulia

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Casera Chinasaveit si è una casera situata alle pendici del Monte Bivera. Mantenuta dal Gruppo CAI di Socchieve, la casera è raggiungibile da Sauris ma la via più semplice e veloce parte da Casera Razzo (comune di Vigo di Cadore, BL).
Noi l’abbiamo visitata in un giorno d’inverno grazie ad una ciaspolata guidata organizzata da Visit Zoncolan partendo proprio dall’altopiano di Razzo.

È stata una giornata fantastica in cui abbiamo potuto godere della bellezza della natura in tutta tranquillità.

Il punto di partenza della camminata è Casera Razzo che si trova nel comune di Vigo di Cadore (BL).

Per raggiungere Casera Razzo dal Friuli Venezia Giulia ci sono due strade:

  • Dalla Val Pesarina
  • Da Sauris.
Nel caso tu faccia la ciaspolata come noi, sappi che la strada da Sauris è chiusa nella stagione invernale.
L’avvicinamento a Casera Razzo dalla Val Pesarina è molto semplice. È infatti sufficiente percorrere la vallata per intero fino a “entrare” in Veneto.
In zona Casera Razzo troverai ampio parcheggio.

Attenzione! Friuli Venezia Giulia e Veneto trattano diversamente questo tratto di strada. Se la strada friulana è ben pulita, lo stesso non si può dire di quella Veneta. Le gomme da neve sono quindi essenziali per fare questa gita in inverno.

Attenzione 2! La zona di Casera Razzo viene usata anche come campo esercitazioni da parte dell’esercito. In alcuni periodi dell’anno, la guida ci ha detto giugno e ottobre, il transito in zona e di conseguenza le camminate potrebbero essere interdette.

Riepilogo Escursione e traccia GPX

Download file: Da Casera Razzo a Casera Chiansaveit_thewritersmountainhut.gpx

Da Casera Razzo a Casera Chiansaveit: l’itinerario in breve

Lasciata l’auto nei pressi di Casera Razzo, dove c’è ampia possibilità di parcheggio, dai le spalle alla casera e prosegui seguendo il sentiero che ti appare davanti.

A differenza dalla maggior parte delle camminate, qui non troverai alcuna salita togli fiato ma solo un piacevolissimo saliscendi, reso ancora più speciale dal magnifico panorama.

Il sentiero 210 non presenta particolari difficoltà di orientamento. Anche con la neve infatti, ti sarà facile individuarlo poiché parte del percorso viene battuto dalle motoslitte.

In inverno, proprio a causa delle motoslitte, poco dopo la partenza, potresti trovarti davanti al bivio. Tieni la destra per proseguire verso la casera.

Continuando sul sentiero, arriverai ad una seconda biforcazione: andando a sinistra si scende verso Casera Mediana, tendendo nuovamente la destra si continua verso Casera Chiansaveit. In questo caso a segnare la corretta via troverai un grande cartello in legno.

Da questo punto in poi, il panorama si apre verso le Alpi Carniche tra cui spiccano il Monte Tinisa, il Tersadia e ovviamente il Monte Bivera alle pendici del quale si trova la nostra meta.

Bellissimo e inedito anche lo scorcio che si gode da qui su Sauris e le montagne che la circonda (tra cui spicca, nel mio cuore, il Monte Morgenleit da cui si gode di una vista STUPENDA che arriva fino alle Tre Cime, e non dico altro!).

Proseguendo ancora su questo spettacolare e panoramico sentiero, che continua ad alternare una leggera a lievi discese, arriverai fino alla deviazione che consente di raggiungere Forcella Tragonia e Casera Tragonia (raggiungibili altrimenti da Forni di Sopra).

Dai segnavia di Forcella Tragonia in poi la strada è tutta in discesa fino a Casera Chiansaveit, che raggiungerai dopo aver superato un bel boschetto di larici.

Casera Chiansaveit è gestita dal gruppo A.N.A. di Socchieve ed è generalmente chiusa.

In inverno è presente un piccolo bivacco invernale dotato di tavolo, stufa e 9 posti letto.

Per ritornare alla macchina segui lo stesso percorso.

Camminare a Casera Razzo e. Casera Chiansaveit: le mie impressioni

L’escursione a Casera Chiansaveit mi è piaciuta davvero tanto.

La zona di Casera Razzo ha avuto una forte presenza nella mia vita perché esistono diverse foto di me bambina in questi luoghi.

Da adulta però non avevo ancora avuto modo di camminare da queste parti e caspita se non mi sono chiesta… perché non l’ho fatto prima?

Ha aiutato sicuramente avere il supporto della guida di Visit Zoncolan Omar Gubeila (che trovi su internet come “Ai piedi delle Carniche”) che con le sue spiegazioni ha dato un tocco in più alla ciaspolata.

Altopiano di Razzo: il paradiso delle Ciaspolate dello sci alpinismo

Una delle cose che più mi è piaciuta dell’Altopiano di Razzo è stata sicuramente la presenza di poche e selezionate persone.

Purtroppo (o per fortuna), questo luogo non svetta tra le mete turistiche più frequentate del Friuli Venezia Giulia e il Veneto ha decisamente altri luoghi più blasonati da pubblicizzare (o almeno così crede la politica).
È così che l’’Altopiano di Razzo, ignorato da entrambe le regioni e privo di impianti di risalita e/o altre “giostre”, diventa la meta perfetta per chi ama ciaspolare in silenzio e fare sci alpinismo in tutta tranquillità.

La conformazione dell’altopiano inoltre rende questo luogo ideale per chi muove i primi passi sulle ciaspole.

Attenzione però! Alcuni tratti della ciaspolata a Casera Chiansaveit si snodano sotto pareti pendenti che possono scaricare sul sentiero. Oltre a portare appresso Artva e Pala, ricorda di consultare il bollettino valanghe della regione e valutare di conseguenza l’effettiva fattibilità del percorso

Qual è la stagione migliore per visitare Casera Chiansaveit?

Fin qui ho detto che la zona di Casera Razzo è perfetta per ciaspole e sci alpinismo, ma secondo me la stagione migliore per fare questa escursione tra Friuli Venezia Giulia e Veneto è l’autunno.

L’intero percorso è infatti circondato da larici che, com’è risaputo, svelano il loro lato più bello proprio in autunno.

Facendo il percorso in autunno si annulla anche il pericolo valanghe, che non guasta.

Sconsiglierei invece il periodo estivo poiché la camminata non prevede molti tratti in ombra.

Controlla la situazione neve a Casera Chiansaveit

Questa è stata una delle cose più interessanti che ci ha spiegato la nostra guida Omar. Nei pressi di Casera Chiansaveit è posizionata una centralina della Protezione Civile.

Collegati al sito https://monitor.protezionecivile.fvg.it, clicca su Ricerca Stazioni quindi digita “Chiansaveit”. Potrai avere dati metereologici in tempo reale.

Dove mangiare sull’Altopiano di Razzo

Se non hai portato con te il pranzo al sacco, hai due opzioni per il pranzo: Malga Casera Razzo (che quando scrivo, a Gennaio 2023, è aperta anche in inverno) oppure al Rifugio Tenente Fabbro. Quest’ultimo si raggiunge in auto proseguendo in direzione Veneto ancora per un paio di chilometri. Il Rifugio Tenente Fabbro è aperto anche nella stagione invernale.

Elena Feresin


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