Cosa fare a Sappada in un Weekend

Published by Elena Feresin on

Weekend a Sappada: ecco cosa fare in due giorni tra le Dolomiti

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Reading Time: 9 minutes

Se hai un weekend a disposizione, scegliere cosa fare a Sappada potrebbe impegnarti più tempo di quello che immagini. Soprattutto se ami camminare a Sappada, 1245 m slm e 1300 abitanti, troverai moltissimi percorsi da fare a piedi in tutte le stagioni.

Anche in inverno, andare a Sappada e limitarsi allo sci da discesa è il modo meno interessante di passare il tempo.

Camminate in mezzo alla natura, sci di fondo, arrampicate su ghiaccio, mercatini di Natale oppure l’incredibile Carnevale Sappadino. Passare un weekend a Sappada è sempre una buona idea!

In questo articolo ti racconto cosa fare a Sappada in un weekend. Nelle foto vedrai la località dolomitica in veste invernale ma tutte le proposte sono fattibili anche in estate con le stesse modalità.

Ça va sans dire, tutto è stato testato da noi.

Maison boutique Fior d’Alpe: un hotel per famiglie a Sappada

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Perché piacerà alle famiglie

Troverai menzionato spesso il Residence Cavanis sul mio sito poiché io e Stefano abbiamo soggiornato qui poco dopo esserci conosciuti. La struttura ha quindi un posto speciale nel mio cuore.

Come al Fior D’Alpe, anche al Residence Cavanis le camere si compongono di zona notte, angolo cottura e bagno.

Il Residence Cavanis si trova nel centro di Sappada Vecchia, in Borgata Kratten. Guardando fuori dalla finestra, tra baite in legno, balconi curati e scorci sulle Dolomiti, la sensazione sarà quella di essere in una cartolina.

Il plus per le coppie: la spa

Esiste cosa più bella della Spa dopo una camminata? Secondo me no.

Per fortuna al Cavanis la private SPA c’è! È composta da una vasca idromassaggio, una sauna e due zone relax.

Può essere prenotata in modo esclusivo dagli ospiti per 3h con un piccolo sovrapprezzo. Calda e accogliente per le coppie, può piacere anche ai bambini visto che la vasca ha le luci colorate.

Altre info utili sul Fior D’Alpe e sul Residence Cavanis

E ora veniamo al nocciolo della questione su cosa fare a Sappada in un weekend, magari sfruttando le due notti TUReSTA in FVG.

Ultima premessa, le camminate che trovi qui sono tutte medio facili.

Cosa fare a Sappada: Giorno 1

Rifugio Monte Ferro

l Rifugio Monte Ferro è un rifugio che si raggiunge dal centro di Sappada con una camminata di circa un’oretta. I sentieri per camminare fino al Rifugio Monte Ferro sono diversi ma tutti di dislivello e difficoltà contenuta.

Noi abbiamo fatto un anello. Siamo partiti da Borgata Bach nei pressi della chiesetta di S. Antonio con il sentiero CAI 141 e siamo ritornati a Sappada Centro con la strada forestale (sempre CAI 141) che parte nei pressi del Rifugio.

Se farai l’escursione al Rifugio Monte Ferro in inverno presta attenzione. La traccia è esposta a sud e nei periodi scarichi di neve ma con temperature rigide potresti trovare ghiaccio.

Il Rifugio Monte Ferro è molto carino. L’interno è stato recentemente ristrutturato (anche le camere) ma quello che lo rende davvero speciale è la vista su tutta la vallata di Sappada, dal Monte Tuglia a Passo della Digola.

A renderlo una meta perfetta anche per i bambini è la presenza degli animali nei pressi del Rifugio.

Dal Rifugio Monte Ferro è anche possibile proseguire fino ai Laghi D’Olbe.

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Dove parcheggiare

Per comodità noi abbiamo lasciato l’auto nel grande parcheggio retrostante la Chiesa di Santa Margherita in centro a Sappada. Lo stesso parcheggio è perfetto anche per la seconda escursione del giorno.

Riepilogo Escursione al Rifugio Monte Ferro e traccia GPX

Download file: Rifugio Monte Ferro Sappada_thewritersmountainhut.gpx

Laghetto Ziegelhütte

Rientrati a Sappada centro dopo l’escursione al Rifugio Monte Ferro, non era ancora arrivato il momento di fare il check-in in albergo. Abbiamo quindi deciso di allungare la camminata fino al Laghetto Ziegelhütte.

Dalla chiesa di Santa Margherita ci incamminiamo verso l’area di sosta Camper in Borgata Palù.

Oltrepassiamo il ponte sul Fiume Piave e ci teniamo sulla strada a sinistra procedendo paralleli al Rio Storto. A questo punto la strada, bene battuta anche in inverno, procede dritta fino al Laghetto.

Il laghetto è piccolo ma delizioso. Data la facilità con cui si raggiunge, non ti garantisco che troverai la pace ma una bella vista sicuramente sì.

Per tornare a Sappada centro si segue la stessa strada.

Se vuoi fare merenda, in prossimità del ponte sul Rio Storto troverai una strada sulla destra che ti porterà alla base di una delle piste da sci di Sappada. Qui troverai la Baita Pista Nera e il Ristorante Mondschein dove potrai fermarti per un dolce. Noi abbiamo scelto il secondo.

Riepilogo Escursione al Laghetto Ziegelhütte e traccia GPX

Download file: laghetto Ziegelhutte_Sappada (3,1km).gpx

Nevelandia: Cosa fare a Sappada con i bambini in inverno

 Nevelandia è il Parco Giochi sulla neve di Sappada. Se sei a Sappada con dei bambini potrebbe essere un’alternativa al Rif. Monte Ferro.

Si trova in Borgata Palù, nei pressi della chiesa.  Nell’area giochi ci sono:
  • piste per gommoni;
  • una pista per la discesa con il bob;
  • un parco gonfiabili per i più piccoli
Inoltre, ogni giorno è attivo il servizio animazioneIl parco giochi è aperto tutti i giorni dalle 9:30 alle 16:30.

Sul sito di Promoturismo FVG trovi tutte le informazioni su Nevelandia a Sappada compreso il listino prezzi. Per l’anno 2022/2023 il costo giornaliero per tutte le attività è di 25 €.

Cosa fare a Sappada: Giorno 2

Laghi d'Olbe da Sappada 2000

Laghi-d'olbe-in-inverno-cosa-fare-a-sappada

Il secondo giorno ci svegliamo a Sappada Vecchia, spostiamo l’auto nel parcheggio del Residence Cavanis, dove passeremo la seconda notte, e ci incamminiamo a piedi verso la seggiovia di Sappada 2000. Direzione Laghi d’Olbe.

I Laghi d’Olbe sono due specchi d’acqua del Sappadino posti a 2160 m slm.

Avevamo già visitato i Laghi d’Olbe in estate utilizzando il sentiero che sale dalla Baita al Rododendro. La neve ci dà l’occasione di vedere i Laghi in una nuova veste e di provare questo modo alternativo di salita, valido anche per la bella stagione.

In inverno, consiglierei questa camminata a chi ha già un po’ di esperienza in montagna e soprattutto tutta l’attrezzatura necessaria (ciaspole e ramponcini oltre al kit ARTVA, sonda e pala).

La salita in seggiovia

Quasi ogni viaggio fuori porta inizia con scegliere dove dormire.

A Sappada io ti propongo due opzioni che io e Stefano abbiamo provato per te.

Acquistiamo il biglietto (appena 10€ per a/r) e ci stringiamo nei due striminziti posti della seggiovia.

Risaliamo la montagna fino al Rifugio Sappada 2000 e continuiamo fino all’ultima stazione della seggiovia.

Ciò aumenta leggermente il dislivello della camminata ma, vista la neve e il caldo, ci consente di camminare più in sicurezza e di evitare le piste.

Verso i Laghi D’Olbe

Lasciata alle spalle la seggiovia (l’ultima corsa è alle 16) ci troviamo immediatamente davanti una pista ormai in disuso. Indossiamo le ciaspole e con tanta pazienza iniziamo a risalirla.

Alla fine della prima rampa, incrociamo un altro sentiero che porta ai laghi ma ancora una volta valutiamo sia meglio proseguire sulle vecchie piste. Continuiamo a salire e, tenendoci sulla sinistra, affrontiamo una seconda rampa che ci porta ad una sella dove incrociamo il sentiero che sale proprio dalla Baita al Rododendro.

A questo punto continuiamo sul sentiero classico fino ai Laghi d’Olbe.

I Laghi d’Olbe in inverno

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Visitare i laghi d’Olbe in inverno è un’esperienza spettacolare. Data la possibilità di salire in seggiovia, questi luoghi d’estate sono una meta molto gettonata.

D’inverno però le persone attorno ai laghi si contano sulle dita di una mano.

I laghi ghiacciati sono coperti da uno strato di neve immacolata e per diversi minuti io e Stefano siamo completamente soli, in silenzio.

Bianco e blu. I colori sono quelli che si potrebbero vedere su un’isola della Grecia invece siamo a oltre 2000 metri, circondati da un mare di neve.

Rientriamo facendo lo stesso percorso, fermandoci, questa volta sì, per una birra e delle patatine al Rifugio Sappada 2000.

Riepilogo Escursione ai Laghi D'Olbe da Sappada 2000 e traccia GPX

Download file: Laghi d'Olbe da Sappada 2000_Winter edition_thewritersmountainhut.gpx

Capanna Bellavista: il perfetto tramonto su Sappada

Nel pomeriggio del secondo giorno decidiamo di fare un’ultima camminata.

Capanna Bellvista è una piccola baita situata a 1521 m slm da cui, come si intuisce dal nome, si gode di una vista meravigliosa su tutta Sappada.

Da Sappada Vecchia ci spostiamo in auto fino a Cima Sappada e, dopo aver lasciato l’auto in prossimità del Museo Etnografico, ci incamminiamo lungo la Strada provinciale della Val Sesis. Trovarla è semplice poiché è la stessa strada che porta alle Sorgenti del Piave e al Monte Peralba.

Superata la borgata di Cima Sappada, dopo qualche centinaio di metri, troverai sulla destra una strada forestale che sale nel bosco e i segnavia ad indicare il percorso verso Capanna Bellavista.

I metri di dislivello sono appena 200 ma ben concentrati, soprattutto nel primo tratto che risulta abbastanza pendente e “da lingua fuori”.

La vista dalla capanna ripaga ogni sforzo. Se la farai al tramonto come noi, la camminata ti darà ancora più soddisfazione.

Il rientro è lungo lo stesso sentiero.

Riepilogo escursione a Capanna Bellavista e traccia GPX

Download file: Capanna Bellavista a Cima Sappada_thewritersmountainhut (1,9km).gpx

Dove mangiare a Sappada

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Nella lista “Cosa fare a Sappada in un weekend”, “mangiare” ha sicuramente un posto d’onore.

Perché se è vero che i percorsi trekking a Sappada si sprecano, i ristoranti offrono alcuni dei piatti più buoni di tutta la regione. Ecco la lista dei ristoranti di Sappada che abbiamo personalmente provato.

Mondschein

Per me e Stefano il Ristorante Mondschein a Sappada è il posto del cuore. Quando vogliamo festeggiare qualcosa, prenotiamo qui.

La cucina è ricercata, l’ambiente caldo e la cordialità dello staff è impagabile.
I nostri piatti preferiti sono i funghi fritti (ho l’acquolina solo a pensarci) con lo speck di Sauris e il filetto di cervo.

Edelweiss Stube

Il ristorante Edelweiss Stube si trova in centro a Sappada ed è un ottimo punto d’appoggio anche per colazioni e aperitivi.

Il ristorante offre piatti della tradizione serviti in un locale piccolo e molto accogliente.

Plodar Kelder - La latteria di Sappada

La Latteria di Sappada è il posto perfetto per un aperitivo o un pasto a base di salumi e formaggi.

Tutti i prodotti sono creati nell’omonima azienda agricola.

Il locale degustazione è molto piccolo e non accetta prenotazioni. È possibile acquistare i prodotti nello spaccio adiacente.

Kluit

Il Ristorante Kluit è la bracieria di Sappada. Adatta a chi ama la carne.

La Rustica

Il Ristorante La Rustica si trova a Cima Sappada e serve piatti della tradizione. Molto buoni quelli a base di carne, opzioni vegetariane da migliorare.

Il locale è molto bello.

Altre escursioni a Sappada

Oltre a quelle descritte qui, troverai molte altre camminate che possono rispondere alla tua domanda “Cosa fare a Sappada”. Qui un elenco delle escursioni a Sappada presenti sul blog.

Elena Feresin


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