Sentiero Ta Stara Pot in Val Resia

Published by Elena Feresin on

Sentiero Ta Stara Pot in Val Resia: un’alternativa avventurosa al classico Ta Lipa Pot

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Tra tutti i sentieri della Val Resia in Friuli Venezia Giulia esiste un re incontrastato: il sentiero Ta Lipa Pot (letteralmente “La bella strada”).
Dalla primavera 2024 però è possibile esplorare un’altra zona della Val Resia grazie al percorso Ta Stara Pot (letteralmente il vecchio sentiero) che, come si intuisce dal nome, ha diversi punti in comune con il Ta Lipa Pot.

In primis fanno entrambi parte del Progetto Poti Po Näs, che mira a far conoscere i sentieri della Val Resia.

In secondo luogo, proprio come il famoso Ta Lipa Pot, anche il Ta Stara Pot prevede un percorso ampio (14km per 500 mt di dislivello) con diverse varianti più brevi che possono essere scelte in base alle proprie capacità.
Inoltre, il Ta Stara Pot consente di visitare a piedi alcuni dei borghi della Val Resia.

Noi abbiamo fatto una variante di circa 9 km e 350m di dislivello.

Di seguito trovi tutte le informazioni.

Il sentiero Ta Stara Pot parte dal borgo di Prato.

Per raggiungerlo da Udine guida in direzione nord seguendo le indicazioni per Tarvisio.
Se prendi l’autostrada A23, l’uscita corretta è Carnia. Da lì prosegui lungo la SS13 sempre in direzione Tarvisio.

Ad un certo punto, sulla destra, noterai una strada staccarsi dalla statale per entrare nel paese di Resiutta, prendila e una volta in centro al paese continua a seguire le indicazioni per Stolvizza.

Procedi fino a raggiungere un incrocio. Lì svolta a sinistra per raggiungere la frazione di Prato. Come punto di riferimento puoi prendere il Bar/Ristorante/Hotel alle Alpi. Nei dintorni troverai un ampio parcheggio (con anche una colonnina di ricarica).

Riepilogo Escursione e traccia GPX

Download file: 2024-05-05_1556990737_Ta stara pot (breve).gpx

Sentiero Ta Stara Pot: descrizione itinerario

Lasciata l’auto in zona bar “Alle Alpi incamminati su Via San Giorgio.

Dopo qualche metro troverai sulla sinistra un cartello con la mappa dei sentieri disponibili in zona (oltre al Ta Stara Pot e al Ta Lipa Pot c’è anche il percorso “10mila passi di salute”).

Seguendo le indicazioni arriverai presto ad un bivio, prendi la strada sulla destra in direzione Ronch sempre facendo riferimento ai segnavia.

Dopo qualche passo sull’asfalto, il sentiero vira a sinistra e diventa sterrato. Si snoda in leggera discesa tra prati e boschetti correndo parallelo alla strada fino ad intersecarla e arrivare quindi al borgo di San Giorgio. Per tua informazione, nel paese ci sono un panificio e un’osteria.

Dal centro di San Giorgio svolta a destra, poi a sinistra in Via Campagna e quindi nuovamente a sinistra per intrufolarti sul retro dei giardini e scendere fino alla strada asfaltata. Cammina per un breve tratto a bordo carreggiata e poi scavalla il guardrail per tagliare il tornante.
Subito dopo vedrai che le indicazioni puntano a destra. Arriverai così all’inizio di un ponte sul torrente Resia, superalo e procedi a sinistra in direzione Lischiazze.

Dopo il ponte si apre un nuovo capitolo di questa escursione perché il paesaggio cambia completamente. Per un tratto camminerai sulla sponda sassosa del Torrente Resia attraversando un paio di rii minori.
In questo punto dovrai prestare attenzione poiché, al secondo attraversamento, le indicazioni non sono chiarissime. Oltre letto del rio vedrai infatti due papabili prosecuzioni del sentiero, quella corretta è sulla destra.

Da qui in poi la traccia comincia a salire circondata da una bellissima pineta. Una volta fuori dal bosco, in zona Stavoli Las di Sopra, troverai ad attenderti dei segnavia, una nuova mappa del percorso e una fontana.

A questo punto, la camminata prosegue in falso piano fino alla località Gost e poi ancora oltre su strada asfaltata fino alla località Longisgie e arriva infine alla frazione di Lischiazze.

Il percorso scende al ponte sul Rio Barman (proprio quello del famoso fontanone) per poi risalire in modo deciso fino ad arrivare ad una bellissima faggeta.
La faggeta è il secondo punto in cui prestare attenzione perché nel bosco non sono presenti segnavia. Fai riferimento alla traccia GPX che trovi qui oppure cerca di tenerti sulla destra.

Dopo la faggeta, la traccia scende nuovamente fino alla carinissima frazione di Gniva. Da Gniva si inizia a scorgere anche Prato e quindi la fine dell’anello.
A Gniva, in via San Floriano, troverai anche un delizioso parco giochi con una fontana dove fare il pieno di acqua.

Dopo il parco, il sentiero Ta Stara Pot scende nuovamente fino alla strada asfaltata percorsa in auto per raggiungere Prato. Supera il ponte e continua a seguire la traccia sulla destra che con una salita decisa e una breve scalinata ti riporterà nel centro di Prato e quindi al parcheggio.

Sentiero Ta Stara Pot: le mie impressioni

Personalmente amo molto quando un sentiero riesce a farmi vedere diverse tipologie di paesaggio nell’arco di pochi chilometri e sicuramente il percorso Ta Stara Pot risponde a questa esigenza.

Ta Stara Pot o Ta Lipa Pot?

I due sentieri sono entrambi molto validi.
Se sei una persona abituata a camminare, la cosa che ti suggerisco è di fare entrambi.

Il Ta Lipa Pot è sicuramente l’opzione migliore per le camminate in famiglia, dato che il percorso più corto è di appena 5 km.
Il Ta Stara Pot è più selvaggio, ed è stato aperto da poco tempo, ragion per cui alcuni tratti hanno ancora bisogno di essere perfezionati o semplicemente battuti.

Il Ta Stara Pot inoltre è più lungo e richiede un impegno fisico e di tempo.

Dall’altro lato, se con il sentiero Ta Lipa Pot vedrai solo le bellezze naturalistiche della Val Resia, con il Ta Stara Pot potrai avventurarti anche tra alcuni dei piccoli borghi, lasciandoti incantare dai balconi fioriti e dal leggero profumo di aglio che si leva dai campi (l’aglio della Val Resia è presidio slow food).

L’altro sentiero del Poti Po Näs: il bosco incantato

Oltre al Ta Lipa Pot e al Ta Stara Pot, Poti Po Näs comprende un terzo sentiero che rientra nel progetto della regione Friuli Venezia Giulia “10mila passi di salute”, creato per incentivare una vita attiva nella popolazione.

Il percorso della Val Resia si chiama “Il Bosco Incantato” e la partenza corrisponde a quella del Ta Stara Pot.

Val Resia: una garanzia per le escursioni in Friuli Venezia Giulia

È sempre un piacere camminare in Val Resia, per questo l’avevo inserita tra le 10 camminate da fare assolutamente in Friuli Venezia Giulia. 

Sotto gli articoli presenti sul blog:

Elena Feresin


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